Sinner, il no alle Olimpiadi come quello a Mattarella: bufera social su Jannik, sotto accusa anche Milano-Cortina

  • Postato il 4 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Molti si attendevano di vedere anche Jannik Sinner tra i protagonisti della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. A due giorni dall’attesissimo evento è però arrivata a sorpresa la notizia tra i tedofori venerdì 6 febbraio non ci sarà il numero 2 ATP, che ha preferito continuare la sua preparazione in vista del ritorno in campo dopo la delusione per la sconfitta in semifinale all’Australian Open. Una scelta che ricorda quella fatta per la visita al Quirinale dopo il successo in Coppa Davis e che ha inevitabilmente riacceso i veleni social, che hanno però criticato anche con l’organizzazione di Milano-Cortina.

L’ennesimo no di Sinner

Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Sinner non sarà tra i tedofori della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina per proseguire i suoi allenamenti in vista del ritorno in campo all’ATP 500 di Doha. Una decisione un po’ a sorpresa visto che la sua presenza era data quasi per scontata, ma che d’altra parte ricorda anche altre decisioni prese in passato da Jannik, che negli ultimi anni ha rifiutato di prendere parte a eventi di grande risonanza mediatica o istituzionali, come Sanremo o il ricevimento organizzato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale dopo il trionfo in Coppa Davis, preferendo dare prioritizzare la propria carriera e i propri impegni in campo. Una scelta più che comprensibile e che da un lato dimostra anche il grande senso del dovere di Sinner, così come magari la sua idiosincrasia per eventi pubblici di questo genere, ai quali solitamente prende parte quando obbligato dai suoi vari contratti di sponsorizzazione.

Sinner nel mirino dei social

Eppure ogni volta che Sinner rinuncia a prendere parte a un evento di caratura nazionale come sono le Olimpiadi di Milano-Cortina e la sua cerimonia sui social si scatena la gogna mediatica su Jannik, come avvenuto anche in questo caso, con alcuni utenti su X che non riescono a spiegarsi il motivo della scelta del n°2 ATP come nel caso di Alina: “Posto che fa ciò che vuole, la cerimonia è venerdì sera in Italia, che programma scombinerebbe se partirà lunedì?”. C’è chi invece sembra non poterne più di questi rifiuti di Sinner come Giuseppe, “Aspetto che arrivi la conferma ufficiale ma alcune notizie riportano che Sinner alla cerimonia delle Olimpiadi non ci sarà. Devo essere onesto a me questa scelta se confermata fa inc*****e. Sanremo no olimpiadi no alla fine le critiche se le merita un pochino eddai…”, e chi invece accusa Jannik di pensare solo a se stesso come Monica, “Evidentemente il suo unico interesse è ritornare ad essere il N.1 e di tutto il resto non glie ne può fregà de meno”.

Anche Milano-Cortina nel mirino

Sinner non è stato però l’unico a finire al centro delle polemiche social. Alcuni utenti si sono scagliati anche contro l’organizzazione di Milano-Cortina, insinuando che Jannik non sia stato trattato in maniera corretta come Vanni: “Probabilmente avrebbe partecipato se lo avessero invitato con rispetto”. C’è anche chi, alla luce anche di quanto emerso riguardo gli inviti all’ultimo ad altre leggende dello sport azzurro per il ruolo di tedofori, pensa che il no sia stato dovuto anche a una comunicazione non abbastanza tempestiva a Sinner da parte del comitato. Questo è infatti il pensiero ad esempio di Viola: “E così un’altra volta gli comunicano per tempo notizie sulla sua partecipazione”. Comitato che è tornato nel mirino anche per la scelta di chiamare personaggi che poco hanno a che fare con lo sport per il ruolo di tedofori: “Meglio non può certo mischiare con influencer, attori, cantanti e il resto del circo che hanno chiamato”.

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