Sinner-Lehecka, finale di Miami a rischio pioggia: se salta, cosa dice il regolamento per i punti ATP
- Postato il 28 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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La speranza è che su Miami possa splendere il sole e che le previsioni meteo possano essere clamorosamente smentite. Non sarebbe la prima volta, soprattutto a Miami. Il rischio però c’è e non è di poco conto. Perché il maltempo che ha flagellato le prime fasi del Masters 1000 della Florida è atteso nuovamente proprio in coincidenza con l’ultima giornata del torneo, che prevede la disputa di due finali. Alle 12.30 locali (le 18.30 italiane) quella femminile con Sara Errani e Jasmine Paolini in campo contro Katerina Siniakova e Taylor Townsend. Poi alle 21 sarà la volta della finalissima del singolare maschile: Jannik Sinner contro Jiri Lehecka.
- Miami, la pioggia minaccia la finale del Masters 1000
- Sinner-Lehecka ed Errani-Paolini a rischio: che succede
- Punti dimezzati per Jannik? Come funziona il regolamento ATP
Miami, la pioggia minaccia la finale del Masters 1000
C’è un grosso punto interrogativo, purtroppo, sulla regolare disputa di entrambe. Perché, appunto, dai satelliti non arrivano aggiornamenti rassicuranti. A partire dalla mattinata e proprio in coincidenza con l’orario delle due finali (più o meno tra le 9.30 e le 15.30 locali) sono annunciate precipitazioni, con percentuali di rovesci che oscillano tra il 20% e il 50%. Il rischio più alto di acquazzoni è indicato per le 11 e le 14. Poi, in ogni caso, bisognerebbe aspettare che spiova del tutto, che il campo si asciughi, che gli spalti si ripopolino. Già, perché in tutto questo c’è un dettaglio quasi surreale: il centrale di uno dei Masters 1000 più ricchi al mondo non è dotato di tetto.
Sinner-Lehecka ed Errani-Paolini a rischio: che succede
Che succede in caso di pioggia senza tregua? Di fronte a eventualità del genere agli organizzatori è concessa licenza di giostrare l’orario d’inizio delle partite a piacimento. Ma se la pioggia dovesse perdurare fino a sera, non ci sarebbe altra soluzione che posticipare le partite di Errani-Paolini e di Sinner al lunedì. Anche in questo caso, però, le previsioni sono tutt’altro che ottimistiche. Dalle prime ore del mattino fino alla mezzanotte, l’eventualità di rovesci è giudicata probabile con percentuali oscillanti tra il 30 e il 45%. Peggio della domenica, insomma. Lunedì, in ogni caso, sarebbe la deadline per la disputa dei match.
Punti dimezzati per Jannik? Come funziona il regolamento ATP
Cosa succederebbe in caso di pioggia insistente e continua per due giorni di fila? Lo scenario è preoccupante e al tempo stesso semplice: niente finali. Il titolo del doppio femminile e del singolare maschile rimarrebbe inassegnato, con due vuoti imbarazzanti sull’albo d’oro. È accaduto una sola volta nel tennis moderno, nel 1981 a Montecarlo quando Guillermo Vilas e Jimmy Connors provarono inutilmente a giocare il lunedì la finale del torneo del Principato, salvo poi arrendersi sotto i colpi di Giove Pluvio. Il regolamento prevede, in questo caso estremo, la divisione del montepremi e dei punti tra i due finalisti. Dei 350 punti in palio per la classifica, 175 andrebbero a Sinner e altrettanti a Lehecka. E il vero vincitore sarebbe Alcaraz.