Sinner preoccupato per Medvedev e Rublev bloccati a Dubai, ma a Indian Wells è pronto a rinascere: “Mi sento bene”

  • Postato il 3 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Sul torneo di Indian Wells ci sono ancora due asterischi che si spera possano essere cancellati il prima possibile. A pochi giorni dall’inizio del torneo infatti non si sa ancora se Daniil Medvedev, Andrey Rublev e gli altri giocatori bloccati a Dubai per via del conflitto bellico scoppiato in Medio Oriente riusciranno a raggiungere la California per il primo Masters 1000 stagionale. Una situazione che non lascia indifferente nemmeno Jannik Sinner, che ha espresso la propria apprensione per i colleghi in conferenza stampa, dove ha dato anche segnali incoraggianti in vista di Indian Wells.

L’apprensione di Sinner per i giocatori bloccati a Dubai

Tra le tante persone impossibilitate a lasciare Dubai e altre città in Medio Oriente per il blocco aereo imposto in seguito all’attacco statunitense/israeliano all’Iran ci sono anche i tennisti Medvedev e Rublev (e non solo), che proprio in questi giorni avrebbero dovuto lasciare la città degli Emirati Arabi Uniti per volare in California per Indian Wells.

Una situazione monitorata anche dalla stessa ATP e che ovviamente ha destato preoccupazione in molti loro colleghi, come Sinner, che si augura possano lasciare presto Dubai: “I tennisti rimasti bloccati a Dubai? Spero che tutti siano al sicuro e possano venire qui a giocare o tornare a casa. Ci sono cose molto più importanti nella vita che giocare a tennis. Credo che abbiamo una buona protezione intorno a noi e spero che anche gli altri la pensino così”.

Sinner fiducioso in vista di Indian Wells

In conferenza stampa Sinner ha tirato anche le somme di questo inizio di stagione contraddistinto da ko inaspettati contro Djokovic all’Australian Open e Mensik all’ATP 500 di Doha, dicendosi comunque soddisfatto dei traguardi raggiunti: “La mia stagione finora è stata buona: sono felice di come mi sento mentalmente. Ora mi concentro su questi due tornei che sono molto importanti prima andare su terra rossa. Mi sento bene e sono fiducioso di poter giocare un buon tennis”.

Il motivo dell’arrivo anticipato in California

Sinner ha poi parlato degli allenamenti delle ultime settimane, simili a una sorte piccola preparazione utile per arrivare al meglio al Sunshine Double e all’inizio della stagione sulla terra rossa. Una preparazione avviata a Montecarlo dove risiede, ma poi portata avanti a Indian Wells, dove è arrivato molto in anticipo per un motivo e ha potuto testare le condizioni di forte caldo che caratterizzano il deserto californiano: “A Monaco c’era brutto tempo ed era difficile allenarsi, quindi abbiamo detto: veniamo qui un po’ prima. La scorsa settimana faceva tanto caldo e a me ha fatto bene. Ci siamo allenati sotto il sole. Sicuramente sarà una parte che faremo anche in futuro, cercare di allenarci nei posti dove fa più caldo. È come una piccola preparazione che abbiamo fatto. Giornate tanto lunghe, tanto lavoro fisico. Sta andando tutto bene, il corpo lo sento molto bene. Siamo pronti per fare un buon torneo”.

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Virgilio.it

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