Sinner sempre più scaltro a Miami: la mossa da "cattivo" contro Tiafoe e quella pronta per la semifinale
- Postato il 26 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Dimenticatevi la versione buona e “politically correct” di Jannik Sinner: negli Stati Uniti tra Indian Wells e Miami il rosso di San Candido sta indossando orgogliosamente tuta e maschera da “cattivo”. Un Sinner scaltro, smaliziato, cinico a cui forse pochi avrebbero pensato fino a qualche settimana fa. Evidentemente le sconfitte rimediate agli Australian Open contro Novak Djokovic e a Doha contro Jakub Mensik hanno smosso qualcosa. Forse hanno davvero incattivito (ma nel senso buono, agonistico e puramente “sportivo” del termine) il campione azzurro, che al Sunshine Double s’è presentato tirato a lucido. E, soprattutto, più agguerrito che mai.
- Miami, il nuovo corso di Sinner contro Michelsen e Tiafoe
- La mossa decisiva di Jannik che ha giocato sui guai di Tiafoe
- Sinner atteso dalla semifinale: "Ora riposo, relax e recupero"
Miami, il nuovo corso di Sinner contro Michelsen e Tiafoe
Se contro Alex Michelsen avevano fatto discutere certi atteggiamenti di Jannik, come quello di mettersi la mano all’orecchio per invitare il pubblico ad applaudirlo dopo un punto particolarmente difficile, nel match contro un altro beniamino di casa, Frances Tiafoe, il numero 2 della classifica ATP ha tirato fuori dal cilindro una mossa da joker. E l’ha confidata egli stesso nel post partita, quando ha ammesso candidamente: “Sapevo che Frances era un po’ stanco, aveva speso tantissimo nei match precedenti. Ho cercato di rendere la sfida più fisica possibile, di mettergli subito pressione addosso”.
La mossa decisiva di Jannik che ha giocato sui guai di Tiafoe
Una mossa che ha pagato in pieno. Jannik ha vinto il sorteggio e ha spedito subito in battuta Tiafoe, giocando il primo game su ritmi altissimi e piazzando immediatamente il break che ha minato sul nascere certezze e speranze dell’americano. Poi ha pigiato il piede sull’acceleratore, servendo alla perfezione (14 ace) e caricando il malcapitato Frances di prime palle quasi irricevibili. “L’inizio della partita è sempre molto importante, partire con un break di vantaggio ti dà fiducia. Sapevo di dover rimanere calmo e compatto, di sfruttare le chance. Sapevo anche che Tiafoe sarebbe stato a sua volta molto aggressivo. Sono contento”.
Sinner atteso dalla semifinale: “Ora riposo, relax e recupero”
Se la mossa di partire a tutta ha funzionato con Tiafoe, ora ne serve un’altra per la semifinale. “Rilassarmi, riposare e recuperare il più rapidamente possibile perché il tempo stringe e so già che sarà un’altra partita durissima. Oggi ad esempio faceva caldo, la palla viaggiava un po’ di più. Onestamente ho servito bene, ho faticato a tenere il servizio solo sul 3-2 del secondo set, ma la semifinale sarà completamente diversa. In queste partite si sente anche di più il peso del risultato. Fame di vittorie? Naturale ce l’abbia. Questo è l’ultimo torneo sul veloce prima della terra e sono molto contento di essere in semifinale”.