Sinner tornerà a battere Alcaraz: la profezia del coach di Federer irrompe su Indian Wells

  • Postato il 10 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Chissà se stavolta si ritroveranno davvero in finale. La stessa finale da urlo che era annunciata prima agli Australian Open, poi al principesco ATP 500 di Doha, e che è saltata per le clamorose eliminazioni anticipate di Jannik Sinner, battuto a Melbourne da Novak Djokovic e in Qatar da Jakub Mensik. Indian Wells potrebbe essere la cornice ideale per la prima sfida dell’anno tra l’italiano e lo spagnolo. Finora Carlitos s’è preso tutto: primo Slam dell’anno, titoli, vetta della classifica ATP. Ma guai a considerare il rosso di San Candido in crisi. Severin Lüthi, storico coach di Roger Federer, continua a scommettere su di lui.

Sinner e Alcaraz, l’analisi di Severin Lüthi

In una lunga intervista pubblicata dal Corriere dello Sport, l’ex allenatore di King Roger, che attualmente è al timone della Nazionale della Svizzera di Coppa Davis, oltre che del giovane talento Henry Bernet, vincitore dell’Australian Open 2025 nella categoria Junior, si è soffermato a lungo sui due giocatori che stanno indiscutibilmente monopolizzando lo scenario tennistico mondiale. Alcaraz sin qui ha dominato nel 2026, ma ha iniziato in modo un po’ balbettante il Masters 1000 di Indian Wells. Tutto il contrario di Sinner, che sul cemento californiano sembra aver ritrovato lo smalto smarrito nei precedenti tornei.

L’ex coach di Federer: “Sinner riprenderà Alcaraz”

“Onestamente sarei sorpreso se Sinner non dovesse riprendere Alcaraz e tornare a batterlo”, ha spiegato l’allenatore svizzero nel corso dell’intervista. “Ha già dimostrato di avere le qualità per farcela, non è a causa di due tornei che lo do per spacciato. Mi aspetto che torni più forte di prima“. Il duello a distanza, tra l’altro, è uno stimolo per entrambi: “Giocatori di quel livello accettano la sfida e trovano interessante poter cercare sempre delle soluzioni per migliorarsi e battere l’altro. Probabilmente pensano con sei mesi d’anticipo a come l’altro migliorerà in quel tempo. Il successo può portare ad arenarsi su ciò che ti ha fatto vincere degli Slam, mentre questi campioni sanno abbandonare delle cose che funzionavano in passato per restare competitivi”.

La previsione su quanti Slam vinceranno Jannik e Carlos

Se la previsione sul ritorno in grande stile di Sinner è piuttosto chiara, meno nitida è la visione di Lüthi su quanti Slam possano ancora vincere in carriera l’italiano e lo spagnolo, che negli ultimi tempi hanno lasciato ben poco agli altri: “Ci sono molte incognite: infortuni, burnout o perdite di motivazioni. Quando Sampras era a 14 pensavo nessuno lo avrebbe mai raggiunto, poi sappiamo com’è andata. Oggi Carlos e Jannik sono su una strada incredibile, ma – ha concluso il tecnico elvetico – non sarà facile rimanere lì così tanti anni senza rivali“. La sfida, in ogni caso, è lanciata. E non ha un finale già scritto.

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Virgilio.it

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