Sorpresa al Csm: Mattarella presiede la seduta. Il segnale di vicinanza ai magistrati dopo le accuse di Nordio
- Postato il 18 febbraio 2026
- Politica
- Di Il Fatto Quotidiano
- 3 Visualizzazioni
Sergio Mattarella presiederà la seduta del Consiglio superiore della magistratura prevista mercoledì mattina alle 10. A quanto si apprende, il presidente della Repubblica dovrebbe pronunciare un breve discorso all’inizio della seduta. Una mossa inattesa: di solito il capo dello Stato presiede solo in occasioni solenni – come l’insediamento del Consiglio o le nomine dei vertici della Corte di Cassazione – e all’ordine del giorno di oggi, in teoria, non c’è nessuna pratica così importante da giustificare la sua presenza. Per questo la scelta, annunciata all’ultimo momento, viene interpretata all’interno del Csm come un segnale di vicinanza dopo le accuse del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha definito “para-mafiosi” i metodi usati dall’organo di autogoverno per le sue decisioni.
Mattarella è arrivato a palazzo Bachelet alle 9:50, accolto all’ingresso principale dal vicepresidente Fabio Pinelli, dal primo presidente della Cassazione Pasquale d’Ascola e dal procuratore generale Pietro Gaeta (entrambi membri di diritto dell’organo). Formalmente, secondo il protocollo, la presidenza del capo dello Stato è legata alla trattazione di uno o più punti dell’ordine del giorno: in questo caso è stata scelta una pratica senza nessun valore particolare, relativa a una richiesta di supporto al Csm da parte della Scuola superiore della magistratura (l’ente che cura la formazione e l’aggiornamento professionale di giudici e pm).
L'articolo Sorpresa al Csm: Mattarella presiede la seduta. Il segnale di vicinanza ai magistrati dopo le accuse di Nordio proviene da Il Fatto Quotidiano.