Spaccio e degrado nei boschi delle Cerbaie: ogni giorno 20 carabinieri alla ricerca dei bivacchi Il Tirreno

  • Postato il 12 gennaio 2026
  • Di Il Tirreno
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Spaccio e degrado nei boschi delle Cerbaie: ogni giorno 20 carabinieri alla ricerca dei bivacchi Il Tirreno

Dieci giorni di controlli nei boschi delle Cerbaie per debellare degrado e soprattutto spaccio di droga. È l’annuncio fatto dal comandante provinciale dei carabinieri di Firenze, Luigi De Simone, nella mattina di lunedì 12 gennaio, in uno dei punti in cui i pusher allestiscono i bivacchi da cui vendono sostanze stupefacenti. Un servizio straordinario, coordinato dalla prefettura di Firenze, che arriva dopo numerosi blitz e una serie di incontri del Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica, che impiegherà militari dell’Arma territoriale con il supporto dello squadrone eliportato cacciatori carabinieri “Puglia”, uomini del Battaglione Toscana, nucleo elicotteri di Pisa e squadre cinofile.  Le Cerbaie è una zona naturalistica che si estende per 120 chilometri quadrati toccando le province di Pisa, Firenze e Lucca. Un luogo dove ormai lo spaccio di droga sta creando da anni problemi di ordine pubblico, ma anche di sicurezza per i cittadini che abitano nelle vicinanze, soprattutto per quelle frazioni del comune di Fucecchio che si trovano a ridosso dell’area boschiva. “Confidiamo nelle forze messe a disposizione dal comando generale dell’Arma – ha detto Luigi De Simone, comandante provinciale dei carabinieri di Firenze – anche per dare una risposta ai cittadini e alle istituzioni che chiedono maggiore sicurezza e l’eliminazione del degrado”. Saranno almeno venti i militari impiegati ogni giorno alla ricerca di bivacchi, come quello mostrato alla stampa in cui è stato ritrovato hashish, ma anche una mannaia, batterie di auto usate come generatori, soprattutto per ricaricare i telefoni, cibo, teli per ripararsi dal freddo e giacigli di fortuna usati nell’attesa che dalle strade attorno alle Cerbaie si presentino acquirenti delle varie sostanze spacciate lontano da occhi indiscreti.  “Ringrazio tutte le istituzioni preposte alla gestione della sicurezza - spiega la sindaca di Fucecchio, Emma Donnini - a partire dal prefetto Francesco Ferrandino, che ha sempre dimostrato particolare attenzione alle istanze da me poste per rappresentare le esigenze del nostro territorio. Ringrazio anche i vertici dell'Arma e tutti gli uomini e le donne coinvolte nelle operazioni fondamentali per riportare la legalità in quest'area così importante di Fucecchio; a fare la differenza in contesti così complessi è infatti sempre e solo l'azione strutturata degli organi competenti. Quello che vediamo oggi è frutto di un importante lavoro condiviso tra amministrazione e forze dell'ordine di valutazione del problema e di studio di soluzioni adeguate. Infine ma non per importanza mi sento in dovere di ringraziare i cittadini che continuano a dimostrare fiducia nelle istituzioni”. (Video di Andreas Quirici)
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Il Tirreno

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