Spalletti si gode l'alieno Yildiz e invoca il mercato. Napoli, barca in alto mare ma Conte non scende
- Postato il 25 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Fin troppo facile. La Juventus batte 3-0 il Napoli e fa un passo avanti importante in classifica in ottica quarto posto. I bianconeri partono forte, si portano in vantaggio con David e sfiorano il raddoppio. Nella ripresa la Vecchia Signora cala e abbassa il baricentro, permettendo all’avversario di crederci e portarsi avanti. Ma è un’illusione, perché Yildiz e Kostic aumentano il passivo fino a farlo diventare eccessivamente pesante per gli azzurri, già condizionati dalle troppe assenze.
- L'ordine e il caos: Spalletti dipinge la sua squadra
- Benvenuto David: la Juve il centravanti ce l'ha
- L'emergenza di Conte e il peso degli episodi
L’ordine e il caos: Spalletti dipinge la sua squadra
Prestazione e risultato. Luciano Spalletti si è preso tutto contro il suo vecchio Napoli: “Il modo in cui abbiamo affrontato la partita e siamo stati in campo nei 90 minuti mi lasciano soddisfatto. Nei limiti del possibile, siamo stati nella loro metà campo“. La Juventus ha cambiato anche veste tattica e ruoli ai giocatori a gara in corso. Dinamicità e totale assenza di ripetitività: questa è la ricetta del tecnico bianconero che esalta anche i singoli come Locatelli e Kelly per l’interpretazione del ruolo. Ordine dentro il caos: “Ma la differenza la fa sempre la qualità“, sintetizza il filosofeggiante toscano che varia molto in realtà le posizioni puntando anche su Yildiz più accentrato. Il turco è stato definito “alieno” dal suo mister.
Benvenuto David: la Juve il centravanti ce l’ha
Uno dei protagonisti del successo bianconero è Jonathan David, rispuntato proprio nel momento in cui la Juve cerca un altro centravanti. Il canadese ha ricevuto anche una standing ovation da un pubblico che non gli ha risparmiato critiche in questi mesi, per un ambientamento più difficile del previsto. “E’ stato un gol difficile, arrivato nel momento giusto – spiega il canadese -. L’allenatore mi sta dando fiducia e cerco di ripagare sul campo“. A tal proposito, Spalletti non ha spento le voci di mercato chiedendo un giocatore dalle caratteristiche fisiche differenti.
L’emergenza di Conte e il peso degli episodi
Si poteva fare di più, al netto delle condizioni e degli infortuni? “La partita è stata equilibrata, gli episodi poi ti possono andare a favore o a sfavore. Dopo il secondo gol si sono aperti gli spazi ed è finita. Abbiamo provato a essere più offensivi e abbiamo preso anche il terzo gol. Ho dovuto far giocare un giocatore senza averlo mai allenato neanche un minuto. Andare avanti così è impossibile, anche se dobbiamo. La barca è in altomare ma nessuno vuole scendere: dobbiamo essere uomini“. Questo è il racconto amaro di un Antonio Conte visibilmente deluso per il momento della sua squadra. Tra gli episodi c’è anche un penalty mancato ma il tecnico partenopeo non commenta: “Non avrebbe senso“.