Sparatoria in una scuola in Canada: una donna trans uccide nove persone e poi si uccide
- Postato il 11 febbraio 2026
- Di Il Foglio
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Sparatoria in una scuola in Canada: una donna trans uccide nove persone e poi si uccide
Una donna transgender di 18 anni, Jesse Van Rootselaar, è l'autrice della strage di Tumbler Ridge in Canada. Ha aperto il fuoco martedì pomeriggio all’interno della Tumbler Ridge Secondary School, nella provincia della British Columbia, uccidendo nove persone prima di togliersi la vita. Nell’attacco, che ha coinvolto anche un’abitazione vicina ritenuta collegata alla vicenda, sono rimaste ferite oltre 25 persone, alcune in condizioni critiche.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, l'autrice della strage si identificava “pubblicamente e socialmente” come donna e aveva iniziato le terapie per il cambio di sesso circa sei anni fa. Aveva lasciato la scuola quattro anni prima della sparatoria. Prima ha ucciso in casa la madre e il fratello minore, poi si è diretta a scuola dove avrebbe anche sparato contro le forze dell’ordine intervenute sul posto, prima di togliersi la vita.
La sparatoria è iniziata intorno alle 13:20 ora locale all’interno dell’istituto, una scuola secondaria che accoglie studenti tra i 12 e i 18 anni. Quando gli agenti della Royal Canadian Mounted Police sono arrivati sul posto, hanno trovato diverse vittime all’interno dell’edificio. Altri corpi sono stati rinvenuti poco dopo in una casa nelle vicinanze, che secondo gli investigatori sarebbe legata alla donna che ha aperto il fuoco.
La donna responsabile dell'attacco è stata trovata morta all’interno della scuola. Secondo le prime ricostruzioni si sarebbe suicidata. Al momento non sono stati diffusi ufficialmente né il nome né il motivo.
I fertiti sono almeno 25 e alcuni di questi sono in gravi condizioni.
Subito dopo l’allarme, la zona è stata isolata e agli abitanti è stato chiesto di rimanere in casa: una precauzione revocata diverse ore dopo, quando la polizia ha escluso la presenza di ulteriori minacce.
Il premier canadese Mark Carney ha dichiarato di essere “devastato” dalla notizia, sospendendo un viaggio ufficiale e offrendo le condoglianze alle famiglie delle vittime e alla comunità. Anche il premier della British Columbia, David Eby, ha definito l’accaduto una “tragedia inimmaginabile” per una comunità così piccola.
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