Spiagge libere Spotorno, Schiappapietra duro con Fiorini: “Non vorrei essere il sindaco che cancella 9 imprese della mia città”

  • Postato il 29 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Schiappapietra Fiorini

Spotorno. Enrico Schiappapietra, presidente di Confcommercio Savona e del Sindacato Italiano dei Balneari Liguri, è stato tra i protagonisti più vivaci della serata di ieri al Palace di Spotorno, teatro del confronto tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mattia Fiorini e i balneari.

Non solo interventi formali al microfono: Schiappapietra ha animato il dibattito commentando più volte, anche a caldo, le parole del primo cittadino e di Morena Lucchetti, l’avvocato collegato in videoconferenza per spiegare i profili giuridici della direttiva Bolkestein.

“Lamentiamo poca condivisione e poca partecipazione nelle decisioni – ha detto il presidente di Confcommercio ai microfoni di IVG – Ci viene presentato un PUD pre-confezionato. La cittadina di Spotorno ha un mono-prodotto, che è quello balneare, e qualsiasi decisione, modifica di questo prodotto deve essere pensata, meditata, deve avere un piano industriale e deve essere condivisa. E ci riuniamo ora per un progetto che deve andare in consiglio comunale i primi di febbraio”.

Ma Schiappapietra non punta il dito solo sul modus operandi dell’amministrazione Fiorini, giudicato poco inclusivo, ma anche sulle basi su cui si fonderebbe lo stesso Pud: “Le basi su cui fonda la proposta sono errate – sottolinea -. Come l’obbligo di arrivare al 40%, il fatto che a Spotorno sia presente il 3,5% di spiaggia libera: non è vero. Perché a Spotorno c’è il 16,50% di spiaggia libera. Non è sufficiente, bisognerà aumentarlo? Certamente sì. Ma una decisione drastica come quella presa, che cancella 9 imprese di Spotorno, è una decisione che riteniamo sbagliata e fondata su presupposti sbagliati”.

“Confidiamo che ci sia ancora la volontà di sedersi ad un tavolo e ridiscuterne – ha chiosato prima dell’incontro Schiappapietra -. Ci aspettiamo scelte giuste per la comunità e i cittadini e le attività di Spotorno. Non ci sono bandiere. Cerchiamo solo di dare un contributo fattivo e utile. A volte le scelte non sono tutte bianche o tutte nere: a volte il grigio aiuta a fare scelte ponderate e soprattutto coinvolgere”.

Ma c’è un altro aspetto a preoccupare il presidente di Confcommercio Savona, ovvero la possibilità che con l’aumento delle spiagge libere i servizi non siano all’altezza: “La parola magica è sempre servizi – ricorda Schiappapietra . Si possono e si devono fare le spiagge libere, ma si devono fare spiagge libere attrezzate, con servizi di qualità e sopratutto non volerle fare tanto per volerle fare, ma crescere progressivamente per dare un servizio di qualità. Ricordo bene l’anno scorso l’esperienza di alcune spiagge del nostro territorio, con riunioni in Prefettura. Un km di spiaggia libera a Spotorno attirerebbe sicuramente delle problematiche e questo non vogliamo che succeda a Spotorno, però questo rischio c’è e nessuno lo vuole correre”

Aggiunge il presidente ligure del Sib: “Spotorno è una cittadina che ci ha messo 50-60 anni per arrivare a questi livelli, le scelte vanno ponderate e soprattutto non devono mai essere scelte radicali. Anche perché l’esperienza insegna che le scelte radicali non portano al traguardo ambito. Noi confidiamo che questa modifica possa essere più condivisa e progressiva. Io non vorrei essere il sindaco che ha cancellato 9 imprese della mia città, io vorrei essere un sindaco che ha fatto nuove imprese nella mia città”.

A fine incontro, Schiappapietra fa il punto: “Non siamo soddisfatti della serata, il sindaco ha anteposto una scelta politica rispetto ad una soluzione alternativa che abbiamo raccontato. Ci auguriamo di poter dare il nostro contributo in questo senso. La Regione ha formalmente dichiarato che non è obbligatorio il 40% di spiaggia libera, e quindi questa percentuale non è necessaria per scrivere un nuovo PUD. Non mi risulta che sul nostro territorio altri comuni abbiano fatto una scelta così drastica”.

Autore
Il Vostro Giornale

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