Spiagge Spotorno, non solo balneari contro il Pud. Una commerciante: “Saremo invasi dai turisti con le borse frigo”
- Postato il 31 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Spotorno. Tra le circa 300 persone che, dentro e fuori la sala congressi del Palace di Spotorno, hanno preso parte all’incontro sulla bozza del nuovo Pud (Piano di utilizzo del demanio pubblico, ndr), non c’erano solo balneari, ma anche semplici cittadini, commercianti locali e turisti.
C’è chi, per esempio, è partito da Novara per ascoltare di persona le parole del sindaco Mattia Fiorini. I più “fortunati” sono riusciti a garantirsi uno dei 148 posti disponibili all’interno della sala, mentre gli altri sono rimasti all’esterno, manifestando il proprio dissenso.
Tra questi anche una commerciante del settore, “armata” di fischietto, che ha espresso tutta la sua contrarietà alla decisione dell’amministrazione Fiorini: “È una decisione assurda – ha spiegato ai microfoni di IVG -. Il Pud poteva essere fatto molto meglio. Nessuno vieta di fare le spiagge libere. Noi non siamo contro, ma c’è modo e modo di decidere come farle”.
La signora – ai microfoni di IVG – ha poi lanciato l’allarme: “Saremo invasi da persone che verranno giornalmente con le borse frigo – ammonisce -. Io non ho niente contro queste persone, ma ho paura che si abbassi la qualità del turismo e ci preoccupa molto la gestione di queste spiagge, la loro pulizia, l’ordine e il decoro”.
“Chi se ne occuperà? Abbiamo pochissime spiagge libere a Spotorno e sono devastate. Una situazione assurda perché sono sporche e poco decorose, oltre che non controllate. E se ne facciamo di più?”, si domanda.
Tutto questo all’esterno del Palace, tra le urla di protesta dei balneari. All’interno, nella sala congressi, l’incontro proseguiva con toni diversi, ma comunque decisamente accesi. A spiccare tra gli interventi anche quello di Simone Capra, turista piemontese che, microfono alla mano, si è definito “turista sorridente”.
Capra, rivolgendosi al sindaco Fiorini, ha spiegato: “Questa sera sono partito da Novara: ho fatto 2 ore per guardarvi in faccia, e l’ho fatto lasciando la mia professione. Sono un imprenditore digitale e il vice presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale”.
Poi la dura stoccata al primo cittadino: “Da noi solitamente le imprese si tutelano – ha aggiunto Capra -. Ed è paradossale oggi per me dirlo, perché questa mattina abbiamo approvato un rifinanziamento di un bando per centinaia di migliaia di euro per fare in modo che le imprese del nostro territorio continuino a vivere, e stasera parliamo di 9 imprese che vengono a cessare”.
“Quello che dico da amministratore, rappresentante di una categoria che non è su questo territorio, signori della giunta, signor sindaco, rivedete la vostra posizione, soprattutto perché noi che arriviamo, e che impacchettiamo le nostre famiglie, affrontiamo l’autostrada, lo facciamo per un motivo preciso: perché quello che c’è qua non lo abbiamo a casa. Se questo Pud trasforma Spotorno in quello che io ho fuori dal cancello di casa mia, non vengo più”, ha concluso.