Spotorno, Vaccarezza (FI) abbandona l’assemblea sulle spiagge: “Il sindaco non rispetta la democrazia e distrugge l’economia della città”
- Postato il 29 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Spotorno. E’ rimasto all’interno del Palace solo per pochi minuti, poi ha abbandonato l’assemblea per andare all’esterno e “prendere freddo” insieme alla folla, che ha avuto per lui un’accoglienza diametralmente opposta a quella riservata al sindaco. Come già anticipato in questi giorni e come già successo in passato, ai tempi “caldi” della Bolkestein, si è schierato ancora una volta con i balneari il consigliere regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza, che ieri sera ha partecipato all’assemblea convocata dal sindaco di Spotorno Mattia Fiorini per discutere del nuovo Pud che prevede l’innalzamento fino al 40 per cento della quota di spiagge libere sul litorale.
Una riunione a cui, come detto, Vaccarezza ha partecipato solo per pochi minuti. A spiegare la scelta ai microfoni di IVG è stato lo stesso esponente forzista: “Non è una riunione per parlare del Pud, è un prendere atto della volontà del sindaco, che non vuole spiegare perché rispetta il 40 per cento di spiagge libere, che non è una norma assolutamente vincolante, ma una balla; che non ci vuole dire perché intende modificare totalmente Spotorno; che sostiene che non può fare i bandi a vent’anni se non rifà il Pud, cosa che è una balla; che dice che Spotorno ha il 3 per cento di spiagge libere quando ne ha il 16,42 per cento quindi è un’altra balla. Se siamo qui solo per ascoltare ciò che lui ci vuole dire… beh, stasera c’era la Champions League. Non vado a casa, però: sto qui a prendere freddo con gli altri perché quando esce una domanda, da cittadino, gliela porrò. Lì non era possibile”.
Un’assemblea che ha avuto uno svolgimento e quindi un esito ben diverso da quello che, probabilmente, si aspettavano tutti i partecipanti, a cominciare dai gestori delle spiagge del litorale: “Questa gente forse si aspettava che un sindaco rispettasse la democrazia – commenta ancora Vaccarezza – Fiorini sta facendo una cosa per cui non ha avuto la fiducia dei cittadini, sta governando ora solo perché c’è stato il Covid, perché senza Covid sarebbe già a casa. E lui, senza avere la legittimazione, sta distruggendo l’economia di una città. E non spiega quali sono le motivazioni. Dice che lo fa perché la Regione lo ha obbligato: aspettavamo di sentire quello. No, del 40 per cento oggi non se ne parla. Fiorini ha convocato un’assemblea solo per se stesso: secondo me sarebbe dignitoso uscire tutti e lasciarlo da solo alla sua assemblea”.
Di parere simile Mirco Vaggi, presidente dei balneari di Spotorno, che ha abbandonato l’assemblea subito dopo l’inizio e l’introduzione del sindaco. Un’introduzione i cui contenuti hanno subito chiarito, a suo dire, come sarebbe volta la serata: “Il sindaco all’inizio ha detto che non c’è discussione sulle percentuali, non c’è discussione sui bandi, non c’è discussione su niente. Quindi non capisco una nostra presenza a cosa possa servire. Non c’è concertazione, perciò…”
Vaggi ed i suoi colleghi hanno “avuto da Regione risposte ai nostri quesiti. Il 40 per cento di spiagge libere è una scelta personale del sindaco, non è una scelta imputabile alla Regione come sostiene Fiorini. Ora ci avvarremo dei nostri tecnici e dei nostri legali per capire che strada intraprendere. Non essendoci discussione non subiremo passivamente questa situazione.”