Stanciu, insulti razzisti dopo il rigore con il Milan: Genoa pronto alle vie legali. La verità sul giallo a Tomori

  • Postato il 9 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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I pensati insulti razzisti rivolti a Stanciu dopo il rigore fallito nel recupero, che avrebbe potuto regalare la vittoria al Genoa contro il Milan a San Siro, hanno spinto la società rossoblù a prendere posizione e ad annunciare il ricorso alle vie legali. Intanto, impazza la polemica attorno a Tomori, reo di aver esultato in modo eccessivo davanti al rivale dopo l’errore dal dischetto. Il giallo che gli vale la squalifica in vista della gara con la Fiorentina non è, però, arrivato per quel gesto.

Il Genoa ha scelto di schierarsi al fianco di Nicolae Stanciu. Dopo gli insulti a sfondo razziale apparsi sui social contro il giocatore rumeno, reo di aver fallito il rigore che avrebbe potuto regalare il successo a San Siro alla squadra di Daniele De Rossi, il Grifone ha deciso di non restare a guardare. Promette, infatti, di non lasciare cadere la cosa nel nulla il duro comunicato pubblicato dal club sui propri profili ufficiali.

“Il Genoa CFC – si legge – condanna con fermezza tutti i messaggi di odio, aggressione verbale e insulto anche a sfondo razziale nei confronti dei propri tesserati sui canali social del Club, veicolo di comunicazione su cui non ci sarà mai spazio per gravi ingiurie, vergognose minacce di morte e di istigazione alla violenza. Come da consuetudine il Club perseguirà tutte le strade necessarie per la tutela dei propri tesserati”.

Una presa di posizione forte quanto necessaria, per stare accanto al nazionale rumeno classe 1993 prelevato la scorsa estate dai sauditi del Damac e che, tra infortuni e problemi di ambientamento, non è ancora riuscito a entrare al meglio nei meccanismi e nelle rotazioni del tecnico ex Roma subentrato a Patrick Vieria dopo un avvio di stagione a dir poco complicato. Così come è complicato il momento di Stanciu, dalle storie Instagram ha voluto scusarsi personalmente per l’errore dagli undici metri.

Un errore che, a dirla tutta, è stato probabilmente causato anche dalla mossa oggettivamente poco sportiva del milanista Pavlovic, che ha letteralmente scavato il dischetto prima dell’esecuzione in tribuna del trequartista rossoblù. “Mi sono preso la responsabilità del rigore, ora mi assumo la responsabilità dei due punti persi. Chiedo scusa ai miei compagni e a tutti i tifosi del Genoa”, ha scritto Stanciu, ma evidentemente non è bastato.

Ma Stanciu era il rigorista? Sul tema, al termine della gara, si era espresso lo stesso De Rossi, che ha spiegato come i due rigoristi designati (Malinovskyi e Martin) fossero stati entrambi sostituiti e prendendosi le proprie responsabilità sulla scelta: “Sono stato io a mandare Stanciu sul dischetto, per quello che vedo in allenamento tutte le settimane. Scelta credo abbastanza comprensibile anche per l’esperienza di questo giocatore, poi il calcio è questo. Si sbaglia, si fa gol”.

A corollario di tutto, si aggiungono anche le polemiche attorno a Fikayo Tomori, preso di mira per aver esultato in faccia a Stanciu dopo l’errore dal dischetto. Il difensore inglese del Diavolo è stato, poi, ammonito e, diffidato, salterà la gara contro la Fiorentina in programma domenica alle 15. Un giallo certamente pesante, ma, a differenza di quanto si potesse pensare al termine del match, mostrato non per l’esultanza ma, come sottolineato dal giudice sportivo, “per proteste nei confronti degli ufficiali di gara”.

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