Starlink in aereo, come funziona e quanto è veloce. La nostra prova
- Postato il 14 febbraio 2026
- Di Panorama
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La curiosità è tanta: capire se la connessione a internet in aereo offerta da Starlink, che promette di essere superveloce e a bassa latenza (ovvero con tempi di risposta minimi), è davvero tale anche sotto stress. Ovvero in un volo pieno e con un grande numero di passeggeri che stanno utilizzando contemporaneamente il servizio.
La candidata ideale è una tratta servita da Qatar Airways, che ha deciso di offrire Starlink ai passeggeri di ogni classe, senza limiti. Quindi non solo ai fortunati della Business Class, ma anche a chi siede in Economy e magari ha trovato un biglietto scontato per le sue vacanze.
Come si accede al servizio
Provvisti di taccuino, o meglio dell’app degli appunti sullo smartphone, eravamo pronti ad annotare le fasi necessarie per registrarsi. Il punto è che non ce ne sono. Basta cercare la rete Wi-Fi di Qatar Airways, Oryx Comms, selezionarla e, senza compilare nessun form o aspettare una mail di conferma, senza nemmeno inserire una qualunque password, si è già agganciati. Non occorre neanche aspettare che l’aereo raggiunga la quota di crociera: già al gate si può iniziare a navigare. Apprendiamo che tale opportunità dipende dalla tratta e dal velivolo, ma la prospettiva generale è questa.

Cosa si può fare
Bene, resta da capire a che passo si viaggia. Nel nostro caso era un giovedì pomeriggio, in un tragitto tra Milano Malpensa e la base della compagnia, Doha, da cui poi si continua verso il resto del mondo. Volo pomeridiano, con un buon riempimento (per i più tecnici, il load factor tipico oscilla in quella tratta tra l’80 e il 90 per cento), dunque in pochissimi dormono, specie in attesa del servizio del pasto principale. C’è chi vuole sbrigare del lavoro, chi solo rilassarsi, magari sentendo musica o un podcast, continuando a vedere la propria serie tv in streaming o giocando a un videogame. Ebbene, Starlink rende tutto possibile in modo fulmineo. Perché, senza troppi giri di parole, la resa è sorprendente. Come sotto una rete 5G, come con il Wi-Fi domestico.
Abbiamo fatto di tutto per mettere la connessione in difficoltà, con un filo di cattiveria per pescare un inciampo, intercettare un’indecisione. Abbiamo lanciato video alla massima risoluzione su YouTube, caricato software complessi accessibili via cloud, fatto partire una gara a un videogioco. Oppure lanciato un canale televisivo in diretta. Ebbene, le immagini partivano praticamente subito, scorrevano senza tentennamenti, interruzioni, sgranature. Il che significa poter seguire le dirette del proprio campione preferito di tennis o della squadra di calcio del cuore anche quando ci si trova tra le nuvole. E certo, ovvio, rimanere costantemente in contatto con i propri cari. Non parliamo di messaggi testuali e vocali o emoji, le videochiamate funzionano benissimo. Magari, ecco, vanno gestite con moderazione, a volume moderato della voce e indossando gli auricolari, per non disturbare i vicini di posto.
La prova del nove: il test di velocità
Restava tradurre in numeri le impressioni, tirare fuori il lato nerd. Lanciare uno Speedtest. Il risultato è leggibile sotto. In un momento di congestione, è tutto fluidissimo, con 139 Mbps in download e quasi 30 in upload. Per capirci, vuol dire poter scaricare oltre 17 megabyte di dati in un secondo. Rimanendo larghi, una foto pesante in un quarto di secondo, un intero film in alta risoluzione in meno di tre minuti. E Qatar Airways promette picchi di 500 megabit al secondo, quindi rese ancora maggiori e una connessione che non si interrompe mai, come invece avviene con quella tradizionale, per esempio quando si sorvolano alcuni punti più remoti o con delle restrizioni. Insomma, promozione a pieni voti.

A che punto è la diffusione
Starlink si candida a essere il prossimo standard della connettività a bordo e le sue prestazioni sono la migliore spiegazione della sua popolarità tra i vettori del cielo. Offrirlo gratuitamente significa garantire opportunità di intrattenimento e continuità professionale per chi vola, esattamente come avviene per gli altri mezzi di trasporto di massa. Anzi, meglio. Nel caso di Qatar Airways, per esempio, dopo aver equipaggiato l’intera flotta dei suoi Airbus A350 già lo scorso dicembre, nel tempo record di 8 mesi, dopo averla installata sui Boeing 777, ci si sta concentrando sui 787 Dreamliner.

«Nel 2025, Starlink ha collegato oltre 21 milioni di passeggeri su compagnie aeree di tutto il mondo» si legge in una nota. «I passeggeri di Qatar Airways collegati a Starlink rappresentano quasi la metà di questo totale, con oltre 10 milioni di passeggeri che sono stati i primi al mondo a usufruire del servizio gratuito a bordo di aeromobili widebody su rotte a lungo e lunghissimo raggio». La compagnia è quella con il maggior numero di mezzi a fusoliera larga dove si surfa con il turbo tra le nuvole. La modalità aereo ha tutto un altro sapore.