Svolta storica per le aromatiche di Albenga, ecco il manifesto per il florovivaismo ligure
- Postato il 23 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La piana di Albenga segna un punto di svolta decisivo per il futuro del suo comparto florovivaistico. Attraverso la firma del “Manifesto per la valorizzazione della filiera florovivaistica ligure”, produttori, esportatori e categorie agricole hanno scelto di unire le forze per garantire un futuro sostenibile a uno dei settori più iconici del territorio.
L’operazione vede la regia del CeRSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola), che agisce come garante tecnico e facilitatore di questo nuovo percorso di responsabilità condivisa.
L’accordo nasce dalla necessità di rispondere congiuntamente ad alcune criticità che minacciano la leadership dell’area ingauna: l’aumento dei costi dei fattori produttivi; la crescente pressione della concorrenza internazionale; l’assenza, fino ad oggi, di una visione strategica comune; per superare queste frammentazioni, le parti hanno deciso di puntare sul riconoscimento del giusto valore del prodotto.
Il cuore dell’intesa riguarda il sostegno alla redditività delle aziende agricole. Per la prossima campagna, sono state concordate azioni per sostenere il prezzo alla produzione, con un focus particolare sulle specie simbolo: Rosmarino (sia eretto che prostrato); Lavanda angustifolia.
La firma del Manifesto non è un traguardo, ma il primo passo verso un “Accordo Quadro di Filiera” vincolante. La strategia futura si basa su due pilastri fondamentali: Innovazione Sostenibile – l’adozione di pratiche a basso impatto, come l’uso di vasi plastic-free e substrati con meno torba, per trasformare la sostenibilità in un vantaggio competitivo; valorizzazione dell’Origine – è stato avviato il percorso per ottenere l’IGP (Indicazione Geografica Protetta) per il “Rosmarino Ligure”, strumento chiave per tutelare l’unicità del prodotto sui mercati esteri.
Fondamentale per il raggiungimento di questo risultato è l’azione di regia e coordinamento esercitata dal CeRSAA (Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola – azienda speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria). L’Ente, che da anni lavora a questa mission attraverso progetti di ricerca e sperimentazione, è il garante tecnico-scientifico e il facilitatore imparziale. La sottoscrizione del Manifesto rappresenta il coronamento di anni di impegno del Centro a supporto del territorio, ponendo le basi per una governance partecipata e trasparente della filiera, basata su dati oggettivi e analisi rigorose dei costi di produzione e delle opportunità di innovazione.
“Con questo atto, la filiera dimostra la maturità necessaria per passare dalla semplice competizione alla collaborazione governata, proteggendo un patrimonio agricolo unico in Europa” afferma il direttore del Cersaa Giovanni Minuto.