Tarantino rompe il silenzio dopo il furto a Singapore: la verità su Pilato e l’idolo Goggia. La Cina tenta Ceccon e Martinenghi
- Postato il 18 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Chiara Tarantino vuole mettersi alle spalle una storia bruttissima, imparare dagli errori e concentrarsi solo sul nuoto. Dopo un lunghissimo silenzio, la nuotatrice azzurra torna a parlare dopo il furto a Singapore con tanto di squalifica da parte della Federnuoto che le ha impedito di prendere parte agli Europei in vasca corta.
Tarantino rompe il silenzio
Una pausa da tutto, dai social in primo luogo, e la scelta del silenzio per provare ad allontanarsi dalle critiche e soprattutto riflettere su quanto è andato storto. Chiara Tarantino prova a mettersi alle spalle la storia brutta del furto all’aeroporto di Singapore e rompe il silenzio dopo tantissimo tempo: “Ho capito che si impara sempre qualcosa anche dalle situazioni più brutte – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport – Questo periodo mi è servito per mettere la testa a posto ma è stato duro perché il nuoto mi è mancato. Ma penso di aver ritrovato me stessa, la motivazione e ora sono serena e tranquilla”.
La verità su Pilato e l’idolo Goggia
Il caso del furto all’aeroporto di Singapore per il quale si è mossa anche la Farnesina, ha avuto anche Benedetta Pilato come protagonista oltre che Chiara Tarantino. Le due però sembrano aver preso percorsi diversi e distanti: “Con Benedetta non ci siamo ancora sentite, magari recupereremo il rapporto appena ci rivedremo ma per ora nulla. In questo momento mi né stata vicina la mia famiglia che mi hanno aiutato a recuperare fin da subito la lucidità mentale. Ma anche i miei amici più stretti”.
La voglia di tornare in vasca è tantissima: “Ora l’obiettivo è quello di qualificarmi per gli Europei di Parigi e magari avvicinarsi ai miei personali. Poi comincia il biennio olimpico, a Los Angeles ci penso già da Parigi. Ho tanta voglia di riscattarmi”. La nuotatrice pugliese poi rivela anche la sua ammirazione per Sofia Goggia: “Non sono una grande amante degli altri sport ma lei l’ho sempre seguita. La considero una grande persona, una grandissima atleta. Un giorno mi piacerebbe conoscerla”.
Ceccon e Martinenghi al China Open
La Cina vuole avere un ruolo sempre più importante nel mondo del nuoto. Gli investimenti per il China Open sono stati importanti con la Federazione cinese che ha deciso di investire tantissimo sull’evento che si terra dal 19 al 22 marzo a Shenzen. La volontà era quella di avere i migliori atleti per ogni nazione e per questo motivo l’investimento è stato importante. A rispondere all’appello per l’Italia sono stati Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi attirati anche da un bonus di partecipazione di circa 20mila dollari (oltre che rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno) ma con dei bonus previsti anche in base ai risultati (dai 10mila per la vittoria ai 6 per il terzo posto), cifre decisamente più alte di quanto si vede di solito in Coppa del Mondo.