Team radio, Hamilton contro la strategia Ferrari e Leclerc si sente Mario Kart. Verstappen insulta Lindblad

  • Postato il 7 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
  • 5 Visualizzazioni

La Ferrari ha chiuso la prima gara dell’anno al terzo posto con Leclerc e al quarto con Hamilton. Bilancio positivo per il team di Maranello che ha lottato nei primi giri contro la Mercedes riuscendo a stare anche davanti a Russell con Charles e dimostrato anche di aver ritrovato Lewis. Resta qualche perplessità sulla strategia del muretto rosso che non ha risposto al doppio pit dei rivali in regime di VSC dopo il ritiro di Hadjar.

Proprio Hamilton via radio con il suo ingegnere di pista Santi, ha criticato apertamente la scelta di restare in pista con entrambe le monoposto. Leclerc invece è stato protagonista di un simpatico siparietto con Bozzi citando Mario Kart. Da registrare la prima sfuriata della stagione di Max Verstappen dedicata ai cugini della Racing Bulls e in particolare al rookie Lindblad reo di avergli fatto un brake test in pit lane.

Gp Australia, la strategia Ferrari fa discutere

Come inizio non c’è male in casa Ferrari. Anzi proprio l’inizio è stato il piatto forte delle rosse a Melbourne. Come da pronostico partenza bruciante per Leclerc ed Hamilton che sono usciti meglio degli altri dai blocchi allo spegnimento dei semafori. Charles si è ritrovato in testa a battagliare con Russell, Hamilton è arrivato di lì a poco dopo aver passato di slancio Hadjar e Lindblad.

Ottimo Leclerc tra sorpassi e controsorpassi con Russell. Poi la svolta della gara. All’11° giro il ritiro della Red Bull Hadjar parcheggiata a bordo pista ha costretto la direzione corsa a chiamare il regime di Virtual Safety Car. Immediata la reazione della Mercedes che ha fatto il doppio pit stop sia con Russell che con Antonelli (in quel momento risalito quarto). Il muretto Ferrari non ha invece risposto restando in pista, davanti con entrambi i piloti.

Forse aspettando e/p sperando in un’altra VSC o addirittura una SC che invece non è arrivata. O peggio sì, una VSC pochi giri dopo per il ritiro di Bottas che però parcheggiando la sua Cadillac all’ingresso box ha fatto scattare la chiusura della pit lane per motivi di sicurezza. Rimaste le rosse hanno perso tutto o quasi il margine sulle Mercedes e quando Hamilton e Leclerc hanno pittato sono finiti dietro le frecce d’argento e staccati senza avere più l’abbrivio per tornare sotto.

Hamilton via radio: “Almeno uno doveva fermarsi”

Coprire le Mercedes con uno tra Leclerc ed Hamilton e provare a giocarsi la vittoria nel confronto diretto come stava facendo Charles nei primi giri. La Ferrari non l’ha fatto. Probabilmente non sarebbe cambiato nulla ma poteva essere una mossa per provare a vincere peraltro senza troppi rischi visto che a conti fatti dietro hanno fatto tutti due soste (anche Norris e Verstappen) e quindi il piazzamento 3°/4° posto non sarebbe stato a rischio.

Di questo avviso è anche Hamilton che ha subito rimproverato il team via radio: “Cavolo, almeno uno di noi sarebbe dovuto entrare! Entrambe le Mercedes sono entrate”. Lewis e Carlo Santi suo ingegnere di pista ad interim (ai box era già presente Michel-Grosjean che potrebbe prenderne il posto) hanno parlato molto durante la gars, cosa che all’inglese piace molto anche se c’è stato un momento in cui Hamilton lo ha zittito: “Don’t talk to me into the corner mate, please

A fine gara poi ecco i complimenti reciproci tra Hamilton e Santi dopo il quarto posto dell’inglese a ridosso dell’altra rossa di Leclerc:

  • Santi: “Mega Gara! Molto solida, il secondo stint è stato veloce. Russell P1, Antonelli P2, Charles P3 e siamo P4”
  • Hamilton: “Ottimo lavoro ragazzi, davvero ottimo. Sono davvero orgoglioso di tutto il lavoro svolto. Grazie a tutti in fabbrica. Non è il risultato… punti importanti. Continuiamo a spingere! Dal settimo al quarto posto è un ottimo risultato!”

Leclerc come Mario Kart

Meno enfatici i team radio di Leclerc che però si è reso protagonista di un simpatico siparietto con il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi. Il monegasco ha dimostrato di apprezzare il ‘boost‘ che dà un’accelerata alla monoposto in rettilineo. Tanto che ad un certo punto Charles ha detto: “Quando lo premo sembra come il fungo su Mario Kart“. “Bella questa”, la risposta di Bozzi.

Verstappen furioso con Lindblad: “Quel co***one!”

Meno simpatico sicuramente il team radio di benvenuto nella famiglia Red Bull che Max Verstappen ha dedicato ad Arvin Lindblad. Al momento del primo pit stop l’olandese in rimonta è entrato ai box alle spalle della Racing Bulls dell’inglese che deve aver dato un colpo di freno, volontario o involontario, in pit lane rischiando che Max lo tamponasse. La reazione del 4 volte campione del mondo è stata furente:

“Quello è un brake-test?! – si è messo a urlare Max via radio – Quel co****ne ha appena fatto un brake-test per tutta la pit lane!” riuscendo poi comunque a passare Lindblad che però sia per la partenza, il battagliare con Hadjar ed Hamilton nei primi giri e per questo episodio ha dimostrato il suo valore e i 4 punti conquistati da rookie alla prima gara stanno lì a dimostrarlo.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti