Termovalorizzatore in Valbormida, la Lega in Regione: “Vengono a galla le bugie del Pd, ma nessuno chiede scusa”
- Postato il 24 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. “Per giorni il Pd ha raccontato ai residenti della Val Bormida che era già tutto deciso, che l’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti sarebbe stato sotto le loro case. Addirittura, a procedura di manifestazione di interesse ancora aperta, prima della scadenza dei termini fissati, c’è stato chi, come il consigliere Arboscello, ha rivelato la presentazione di una lettera di partecipazione, raccontando che era l’unica esistente e che rappresentava la conferma che fosse già tutto deciso prima per beffare i cittadini. Ora che la fase della manifestazione di interesse si è chiusa, che risultano in realtà arrivate ben sei diverse comunicazioni, nessuno ritiene di doversi scusare con i cittadini per averli ingannati?”. Lo dice in una nota il gruppo Lega in Regione Liguria.
Gli esponenti del Carroccio ricordano che “come è noto, la mancata risposta alla manifestazione di interesse non pregiudica affatto la presentazione di un illimitato numero di altri progetti né la partecipazione di altre aziende a quello che sarà il bando vero e proprio”.
“Contrariamente a quanto raccontato alla popolazione finora, nulla è stato deciso se non che in Liguria verrà realizzato un impianto sicuro, pulito e indispensabile a chiudere il ciclo dei rifiuti per abbattere i costi dello smaltimento della spazzatura e di conseguenza le bollette di tutti i liguri. La verità che il Pd cerca sempre di coprire raccontando cose per le quali, quando vengono smentite dai fatti, nessuno chiede mai scusa”.