Terremoti e maremoti, a Tursi una giornata informativa: “Anche la Liguria è zona sismica”

  • Postato il 20 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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Terremoto generica

Genova. Quali sono gli strumenti di prevenzione e di azione che la Protezione civile genovese è pronta a mettere in campo in caso di terremoto o di maremoto? A questa, e altre domande, si è risposto con una mattinata dedicata alla presentazione del piano di protezione civile specifico per rischio sismico e di maremoto, un piano che negli ultimi tre anni ha visto un aggiornamento costante.

Questa mattina, nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, la direzione Protezione civile, la direzione Urbanistica e i sistemi informativi del Comune di Genova hanno organizzato una giornata informativa alla presenza di esperti e tecnici che hanno illustrato le attività e le collaborazioni attivate nel corso degli ultimi anni, spiegandone le scelte progettuali e i vincoli normativi applicati nel corso dei lavori. A introdurre i lavori il segretario generale del Comune di Genova Pasquale Criscuolo, seguito dall’intervento dell’assessore alla Protezione civile, Massimo Ferrante.

“La storia della nostra città e del nostro paese – ha spiegato nel suo intervento l’assessore Ferrante – ci insegna che siamo vulnerabili alle forze della natura. Per questo diventa fondamentale giocare d’anticipo e mettere in atto politiche e strategie di prevenzione che possano tutelare la cittadinanza in caso di disastri naturali. Quando pensiamo a Genova viene naturale associare il pericolo al rischio idrogeologico, ma non dobbiamo dimenticarci che anche la Liguria è una zona sismica che in passato ha fatto registrare eventi importanti come il terremoto di Diano Marina del 1887 che causò importanti ripercussioni anche nella nostra città. Non possiamo prevenire i terremoti, ma grazie alla pianificazione e al rispetto delle normative in materia di costruzioni ed edilizia possiamo prevedere e prevenire gli effetti. A questo va unito un altro aspetto fondamentale: la cittadinanza deve farsi parte attiva e questo può succedere solo grazie a politiche di diffusione della cultura della prevenzione. Voglio ringraziare le direzioni che quotidianamente, dentro e fuori l’emergenza, lavorano spesso silenziosamente, ma incessantemente”.

Generico gennaio 2026

L’iniziativa di oggi si colloca nell’ambito di un ampio progetto di adeguamento della normativa sismica che la direzione Protezione Civile ha realizzato formulando una articolata proposta di studio per svolgere analisi di microzonazione sismica di 1° livello sul proprio territorio, comprensive dell’analisi delle condizioni limite dell’emergenza dell’insediamento urbano, come definite da precisi criteri di redazione e standard di rappresentazione codificati dal dipartimento nazionale della protezione civile. Tale proposta ha consentito l’inserimento nella programmazione regionale a valere sui fondi finalizzati alla prevenzione del rischio sismico, con l’assegnazione di un contributo regionale pari a 40mila euro destinato alla direzione stessa.

Autore
Genova24

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