Terremoto in Regione, Bozzano show in aula: “Sostegno alla giunta Bucci non più scontato”

  • Postato il 20 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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bozzano bucci

Genova. Il gruppo di Noi Moderati in Regione Liguria sarà “all’interno della maggioranza” e leale al suo programma, ma il sostegno alla giunta Bucci non sarà più scontato. Con un intervento-show in aula, tutto condotto sul filo del sarcasmo, il consigliere Alessandro Bozzano ufficializza la spaccatura tra i partiti del centrodestra e quella parte dell’area civica legata soprattutto alla stagione politica di Giovanni Toti.

Un’evoluzione che mette seriamente a rischio la tenuta del governo regionale: se la nuova formazione votasse con l’opposizione, l’aula sarebbe in perfetto equilibrio (15-15) col solo Bucci a garantire la maggioranza. Basterebbe insomma un’assenza per trovarsi impossibilitati ad approvare i provvedimenti.

Oggetto del contendere, com’è noto, la formazione della nuova giunta (oggi presentata al Consiglio) che ha assecondato i desiderata di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia tagliando fuori le altre componenti.

Annuntio vobis gaudium magnum: vi annuncio con grande gioia la nascita del gruppo Noi Moderati, che si inserisce all’interno della maggioranza e con lealtà rispetterà il programma della maggioranza – esordisce Bozzano, che uscendo da Vince Liguria formerà il nuovo gruppo insieme a Giovanni Boitano, finora capogruppo di Orgoglio Liguria -. Non ci sarà più ovviamente una scontatezza nella valutazione anche critica dei percorsi amministrativi. Sono gli atti amministrativi che determinano il contenuto di quello che si vuol fare e dire al territorio”.

Poi le bordate al governatore: “Dobbiamo ringraziare il presidente perché, da umili zappatori nella vigna del Signore ci ha tenuto lontani, ci ha fatto assistere dall’ultimo filare di vigna bianca, al funerale del civismo“. E ancora, riferendosi alle frasi pronunciate da Bucci la settimana scorsa: “Ho letto sui giornali chi non è d’accordo si deve allineare. Chiedo al presidente di allinearsi sull’analisi del voto che vede una grande forza civica“. Poi cita la prima terzina dell’Inferno di Dante e in particolare “la diritta via era smarrita“.

“Mi è sempre stato detto che le alleanze si chiudono al centro – rimarca il consigliere – evidentemente sono cambiati i tempi. Non è stato un percorso di condivisione, ma non fa niente, noi siamo sempre a disposizione del presidente affinché ci comunichi ciò che i partiti hanno deciso attraverso una nuova interlocuzione. Noi abbiamo anche rifiutato ciò che ci è stato proposto. Io e Boitano non ci riteniamo così tanto competenti per far parte di un’amministrazione tanto competente da aver deciso di rapportarsi con questo gruppo in maniera diversa”.

E chiude con altri riferimenti colti: “Pensate cosa sarebbero stati i Promessi Sposi senza Don Abbondio e Dante senza Virgilio e le tre fiere… Nulla accade per caso. Credo che inizi oggi una nuova interlocuzione con un nuovo gruppo che mi auguro sia di efficienza ed efficacia nell’interesse dei liguri”.

Dopo l’intervento di Bozzano, seguito per tutto il tempo da Bucci con lo sguardo basso, il presidente del Consiglio Stefano Balleari ha sospeso immediatamente i lavori dell’aula per una riunione di maggioranza.

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Genova24

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