Terzo Valico, scavi finiti nel 2027. D’Angelo (Pd): “Ai liguri è stata raccontata una favola”
- Postato il 20 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Gli scavi delle gallerie del Terzo Valico sono oltre il 94% e il loro completamento è previsto nella primavera 2027. È l’ultimo aggiornamento sul cronoprogramma fornito dal commissario straordinario Calogero Maugeri tramite l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, che oggi ha risposto in aula a un’interrogazione di Simone D’Angelo (Pd). Di fatto nessuna variazione significativa rispetto a dicembre.
“Tutti i fronti di scavo sono attivi – ha spiegato l’assessore -. Sono infatti risolte le criticità nei due fronti di scavo (fronti Val Lemme verso Milano) risultati interessati dalle consistenti venute di gas e sui fronti di scavo (fronte Radimero verso Genova) interessati dalle attività connesse e conseguenti allo smontaggio delle teste delle frese”.
Nel frattempo sono confermati i prossimi traguardi per il nodo di Genova e le opere connesse al Terzo Valico: “Completamento dei lavori del sestuplicamento tra Genova Principe e Genova Brignole previsti a giugno 2026 mentre proseguono i lavori per la realizzazione della linea merci del Campasso la cui prima fase è prevista nella primavera del 2027“.
“Le parole dell’assessore Giampedrone non chiariscono nulla, ma certificano che anche sul Terzo Valico ai liguri è stata raccontata una favola – commenta D’Angelo dopo la risposta in consiglio -. Dopo mesi di affermazioni contraddittorie oggi emerge con chiarezza che nel 2026 non ci sarà alcuna conclusione dei lavori e che nel 2027 termineranno (forse) soltanto gli scavi, smontando definitivamente le assurde promesse del presidente Bucci su tempi record, treni veloci e imminenti ricadute economiche, compreso l’annunciato, ma inesistente, boom dei valori immobiliari”.
“A questo – prosegue il consigliere dem – si somma il fatto che la fine degli scavi non coincide affatto con l’entrata in esercizio dell’opera. Dopo il completamento delle opere civili servirà almeno un ulteriore anno per le verifiche tecniche, i test di sicurezza e il collaudo dell’intera infrastruttura. Se tutto andrà bene, se ne parlerà non prima del 2028. Altro che annunci rassicuranti. Non sono le opinioni, ma i fatti certificati dai documenti ufficiali a smentire ancora una volta la propaganda di Bucci. Resta inoltre completamente eluso il tema delle risorse mancanti per l’ultimo tratto lombardo del Terzo Valico. Su questo punto il silenzio è totale ed è inaccettabile, così come la totale incapacità del presidente Bucci di imporsi per ottenere risposte dal ministro Salvini e dal governo Meloni”.
“Bucci e la sua giunta parlano di futuro per non dire la verità sul presente, con una gestione fatta di annunci a effetto e promesse continuamente rinviate. I liguri meritano rispetto, non slogan né date inventate. Continueremo a incalzare la giunta finché non sarà detta tutta la verità su tempi, costi e responsabilità politiche di chi ha preso in giro un intero territorio”, conclude D’Angelo.