Tirreno-Adriatico 2026, 2a tappa: volatona di van der Poel a San Gimignano, Del Toro nuovo leader. Ma che bravo Pellizzari

  • Postato il 10 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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C’è un raggio di luce nel cielo plumbeo di San Gimignano: lo manda Giulio Pellizzari, non più una sorpresa, sempre più una certezza dopo quanto visto negli ultimi chilometri di una seconda tappa della Tirreno Adriatico scoppiettante, come nelle migliori attese. E alla fine a fare la voce grossa è stato Mathieu van der Poel: l’olandese ha conquistato la vittoria sul porfido del borgo toscano, imponendosi di un’incollatura su Isaac Del Toro e appunto Giulio Pellizzari, che ha trovato il coraggio per sfidare il fuoriclasse neerlandese e il messicano della UAE, nuovo leader della classifica generale, complice la giornata complicata di Ganna e gli uomini Ineos.

Pellizzari accende la miccia, van der Poel vince col fiatone

La pioggia, seppur leggera, caduta nell’ultima parte del percorso ha finito per rendere decisamente elettrizzante un finale di corsa che già si presentava bello carico di attese. Van der Poel era il grande favorito di giornata e non ha tradito le attese, ma ha dovuto fare i conti con un Pellizzari decisamente ostico da arginare: il giovane marchigiano ha attaccato per primo ai -150 dall’arrivo, prendendo mezzo metro di vantaggio e costringendo il neerlandese a rispondere all’istante, altrimenti il rischio di vederlo andare sarebbe stato assai elevato.

Nonostante un grande colpo di pedale, van der Poel ha dovuto stringere i denti fin sulla linea bianca del traguardo, anche perché oltre a Pellizzari (che ha rilanciato l’azione negli ultimi 50 metri) c’è stato Del Toro che ha reso improbo il compito al finisseur dell’Alpecin Deceuninck, senza però riuscire a mettere la propria ruota davanti. Alla fine però il secondo posto ottenuto di un’incollatura su Pellizzari ha consentito al messicano di vestire la maglia azzurra di leader, con tre secondi appena di vantaggio.

Ganna non forza, bene Tiberi e Ciccone. Domani primo sprint

Pippo Ganna ha ceduto appena messe le ruote sullo sterrato posto nei chilometri conclusivi della frazione. Forse la pioggia ha un po’ sorpreso il crono man della Ineos, che ha preferito non prendere troppi rischi e ha chiuso con un minuto abbondante di ritardo dalla testa della corsa. Tra i più attivi nel finale anche Matteo Jorgenson, che è caduto nel tentativo di tenere le ruote di van der Poel, rischiando peraltro di tirar giù anche Del Toro, che a quel punto s’è lanciato da solo all’inseguimento del neerlandese.

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Quando però anche Pellizzari ha deciso di rompere gli indugi, ecco che in testa s’è formato un terzetto che è arrivato fin sulle rampe del centro storico di San Gimignano, sul porfido reso infido dalla pioggia, dove la miccia l’ha accesa Giulio ma dove alla fine van der Poel ha messo tutti in riga.

Tanta Italia nella top ten di giornata: quinto Vendrame, sesto Pinarello, settimo un ottimo Giulio Ciccone, tutti dentro i 20 secondi di ritardo (con loro anche Roglic, Carapaz, Tiberi e Healy). Domani prima tappa per velocisti, con il duello annunciato tra Jonathan Milan e Jasper Philipsen.

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Virgilio.it

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