Tommaso Giacomel, la beffa clamorosa: è in testa ma accusa un malore, cosa è successo. Milano Cortina è una maledizione

  • Postato il 20 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Olimpiadi da dimenticare per Tommaso Giacomel che dopo i primi due poligoni nella mass start della 15km di fondo sembrava in lotta per una medaglia, era in testa alla gara prima che un malore gli impedisca di continuare. L’azzurro è costretto a ritirarsi dopo i primi due poligoni e per lui Milano Cortina si trasforma in una maledizione.

Una partenza da sogno

I primi chilometri mostrano un Tommaso Giacomel pronto a riscattare un’Olimpiade, che staffetta mista a parte, è stata molto deludente per lui. Le ultime gare sono andate diversamente da quanto sperato ma i primi chilometri della massa start che si corre sulla distanza dei 15 km sembrano essere molto promettenti. L’azzurro arriva con i primi al primo poligono a terra, centra lo zero e riparte con i migliori. Ma è al secondo che le cose cominciano a diventare interessanti, altri zero nel tiro a terra mentre gli avversari sbagliano e l’azzurro si prende la testa della gara.

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Il momento da incubo

Le telecamere staccano per un attimo dalla testa della corsa occupata da Giacomel per andare a inquadrare altri atleti al tiro. Ma quando tornano sul gruppetto di testa, c’è un’assenza di rilievo. Nel giro di pochissimi secondi non c’è più Giacomo in testa alla gara, l’azzurro non solo si è attardato ma finisce molto indietro. Anche in telecronaca, si fa fatica a capire quello che sta succedendo. Ma quando le telecamere indugiano sull’azzurro si capisce subito che c’è qualcosa che non sta andando bene dal punto di vista fisico. Giacomel è in sofferenza, passo pesante e volto stravolto. Prova ancora a resistere ma alla fine è costretto alla resa. Deve ritirarsi. Soltanto qualche minuto più tardi arriva la comunicazione della Federazione che rivela che l’atleta si è dovuto ritirare per un dolore al fianco che non gli consentiva di respirare bene e di continuare la sua gara.

La maledizione di Milano Cortina

Può sembrare un’esagerazione ma quella di Milano Cortina è stata un’Olimpiade maledetta per Tommaso Giacomel. L’azzurro, che porta a casa una medaglia grazie alla staffetta mista, arrivava alla competizione a cinque cerchi come uno degli atleti di punta della nazionale italiana. Ma le cose, soprattutto nelle gare individuali, hanno preso subito una piega sbagliata. La prova migliore è stata quella della individuale 20 km che lo ha visto al sesto posto con troppi errori al poligono, poi il 22esimo nella prova sprint e ancora il nono in quella a inseguimento. Una medaglia che sembrava possibile nella gara della mass start che invece si conclude con una beffa.

La stagione dell’azzurro in Coppa del Mondo è stata di altissimo livello con il doppio trionfo di Oberhof dove ha vinto sia la sprint che l’inseguimento e arricchita con tanti podi che gli hanno permesso di essere in lotta per la classifica generale dove occupa la seconda posizione alle spalle del francese Eric Perrot.

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