Torino-Udinese, moviola: il Var condanna i granata, Zaniolo sbaglia, segna e s'arrabbia
- Postato il 7 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Fabio Maresca, la scelta di Rocchi per Torino-Udinese, è stato il primo arbitro italiano ad assegnare un calcio di rigore in Serie A grazie all’utilizzo del VAR nella gara tra Juventus e Cagliari. Nato a Napoli il 12 aprile 1981 comincia ad arbitrare il 10 aprile del 1997 in una partita degli Esordienti a Napoli. Nel 2010 raggiunge la Lega Pro e prosegue la trafila delle serie minori fino a raggiungere la Serie B nell’estate del 2013 con l’esordio nella gara tra Virtus Lanciano e Reggina. In quella stessa stagione arriverà a dirigere la sua prima gara di Serie A.
Maresca è un vigile del fuoco e ha prestato servizio presso la Direzione Regionale Vigili del Fuoco Campania. Due anni fa ha diretto la finale di Supercoppa Italiana 2022 a Riad tra Milan ed Inter e aveva esordito come arbitro internazionale in Irlanda-Finlandia 0-1 il 6 settembre 2020. L’anno scorso è stato tra gli arbitri di maggior rendimento ma dopo l’esordio alla prima giornata in stagione (Milan-Torino 2-2) è stato sospeso dalla Fifa per presunte minacce di morte a un giocatore. Rocchi lo aveva utilizzato spesso all’Avar e recentemente in B. E’ tornato a dirigere in A dopo 5 mesi e mezzo in Roma-Monza ma è stato bocciato, poi si è riabilitato nelle gare successiva. In questa stagione aveva diretto solo Udinese-Genoa e Pisa-Juve, vediamo come se l’è cavata stavolta.
- I precedenti di Maresca con le due squadre
- L’arbitro ha ammonito 2 giocatori
- Torino-Udinese, i casi da moviola
- La sentenza di Marelli
I precedenti di Maresca con le due squadre
18 precedenti in A con l’Udinese (8 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte), 13 con il Torino (6 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte). Aveva già diretto Torino-Udinese 1-0 della stagione 2019/20.
L’arbitro ha ammonito 2 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Miniutti e Giuggioli con Manganiello IV uomo, Volpi al Var e Di Paolo all’Avar, l’arbitro ha ammonito Coco, Kristensen e Casadei.
Torino-Udinese, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo all’11’: scivolata in netto ritardo di Coco che colpisce solo le gambe di Miller e viene ammonito. Al 18′ segna Kabasele di testa da posizione ravvicinata ma l’arbitro ravvisa un tocco sospetto del difensore e una possibile posizione di off-side e annulla la rete. Il Var lo richiama all’on field review e l’arbitro, dopo aver visto le immagini al monitor, chiarisce la posizione: “Il giocatore dell’Udinese non era in fuorigioco ma tocca il pallone col braccio, la decisione è punizione per il Torino”.
Regolare al 50′ il gol di Zaniolo, che nel primo tempo aveva fallito due occasioni clamorose. Al 52′ braccio largo di Casadei sul tentativo di fuga sulla destra di Zaniolo. Proteste dei calciatori friulani per il mancato fischio di Maresca. Al 61′, come spesso capita, viene richiamato in panchina Zaniolo che non la prende bene ma non ce l’ha con Runjaic: il motivo infatti è un problema al ginocchio. Al 73′ Kristensen ammonito per aver impiegato troppo tempo a battere la rimessa laterale.Regolari, dopo il controllo del Var, anche i gol nel finale di Ekkelekamp e Casadei. Al 91′ giallo per Casadei per un fallo su Karlstrom. Dopo il recupero Toro-Udinese finisce 1-2.
La sentenza di Marelli
A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è l’esperto di Dazn Luca Marelli che spiega: “C’è un doppio tocco da parte del giocatore dell’Udinese, prima con la spalla e poi con il braccio, siamo al limite ma praticamente segna con il braccio. Il controllo lungo c’è stato per capire con quale parte del corpo aveva toccato, giusto annullare la rete da parte di Maresca”.