Tortu, il ritorno sui 60 metri è un incubo: infortunio e Mondiali a rischio. Italia da record con Arese e Casoni cancella Mei

  • Postato il 31 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Un momento che doveva essere importante per Filippo Tortu, una ripartenza per lasciarsi alle spalle una stagione a dir poco complicata. Il 2026 invece per lo sprinter azzurro comincia nel modo peggiore possibile con un infortunio che rischia anche di mettere a rischio il primo grande appuntamento della stagione, i Mondiali indoor di Torun.

Il ritorno sui 60 metri

Lo sguardo degli appassionati italiani di atletica si è concentrato su Magglingen in Svizzera. Dopo 3 anni lontano dai 60 metri, Filippo Tortu ha deciso di cominciare la sua stagione tornando su una distanza che era finita nel cassetto da diverso tempo. C’era grande curiosità per vedere all’opera l’atleta di Milano, il 2025 è stata una stagione molto difficile. I suoi 200 metri non gli hanno offerto soddisfazioni e c’era chi ventilava anche l’ipotesi di un ritorno sulla distanza più corta. I 60 metri indoor mancavano nel suo repertorio da 3 anni e in molti lo consideravano come un indizio anche sui suoi programmi stagionali.

L’infortunio di Tortu

La gara che poteva aiutare Tortu a mettere un po’ di benzina nel motore e a ricostruire un po’ di fiducia si è invece rivelata un incubo totale. Nel corso della fase di accelerazione in batteria, il campione olimpico di Tokyo si è rialzato subito con una smorfia di dolore. Ora sarà il momento dei test e degli accertamenti per capire di che tipo di infortunio si tratta, ma di certo non è quello che Tortu sperava alla vigilia del meeting svizzero, con questo contrattempo che rischia di mettere a rischio anche la partecipazione ai Mondiali indoor di Torun che si svolgeranno a marzo.

Il record di Pietro Arese

Al PalaIndoor di Padova è andata in scena una giornata molto fortunata per il mezzofondo italiano. La pista veneta ha ispirato risultati importanti con Pietro Arese che ha abbassato il record italiano al coperto nel miglio che apparteneva a lui e che aveva siglato 3 anni fa. Un debutto stagionale con i fiocchi per l’azzurro che continua a essere uno dei punti di riferimento azzurri anche in vista dei Mondiali indoor che si svolgeranno a Torun dal 20 al 22 marzo. Una gara velocissima quella che è andata in scena a Padova con Arese che ha firmato il cronometro su 3’54”64, alle sue spalle primato italiano indoor Under 23 per Simone Valduga (3’59”13) mentre il giovanissimo Alessandro Casoni si prende il record italiano under20 in 4’06”56 cancellando il primato che apparteneva al presidente della Fidal, Stefano Mei.

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