Turismo, il nuovo piano strategico: outdoor, congressuale e destagionalizzazione
- Postato il 10 marzo 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il 2025 si chiuderà con un consolidato previsto di presenze di 3,5 milioni di visitatori, confermando Genova come destinazione trainante per la Liguria. Tra i dati di partenza del Piano di promozione e marketing turistico, presentato questa mattina a Palazzo Tursi dall’assessora al Turismo e marketing territoriale, spicca come l’aumento costante dei flussi turistici sia connotato dalle presenze straniere: i mercati internazionali rappresentano il 50% delle presenze turistiche, con variazioni a seconda della stagionalità, con una crescita del 15%.
«I dati positivi che abbiamo registrato da ottobre 2025 in poi – dice l’assessora al Turismo e al Marketing territoriale – ci restituiscono la fotografia di una Genova in crescita e ci spingono a voler fare ancora di più, e meglio, per spingere la destinazione in mercati che al momento sono emergenti e a rafforzarla in quelli storici. La destinazione non è stata premiata solamente dai turisti, ma ha ottenuto riconoscimenti importanti come la menzione sul Times tra le mete da visitare quest’anno e la selezione tra le dieci “Luminous Destinations” di Visit Italy, un vero a proprio riconoscimento per le città che sanno coniugare un’identità locale autentico con sostenibilità e tutela ambientale, con la capacità di raccontarsi, tra passato e presente. Abbiamo in mente un’idea chiara di cosa voglia dire turismo per noi, del tipo di turismo che vogliamo portare in città e abbiamo ben chiari i nostri punti di forza: non solo i Rolli patrimonio Unesco, ma anche il progetto Genova Outdoor, che può offrire un’esperienza unica di trekking urbani e non solo, tra monti, mare e forti e prossimamente ospiteremo il prestigioso UlisseFest. Vogliamo che questa città diventi sempre più inclusiva, smart e accessibile. Questo nuovo piano strategico ci permetterà di costruire questa nuova visione di turismo». Il nuovo Piano strategico ha l’obiettivo primario di migliorare il posizionamento della destinazione sui mercati nazionali e internazionali. «Tra gli obiettivi strategici – spiega l’assessora – anche l’aumento della permanenza media sul territorio, viatico fondamentale per favorire quel turismo per tutte le stagioni per il quale il nostro territorio è naturalmente portato. Tutti aspetti, questi, che inevitabilmente avranno delle ricadute non solo sullo sviluppo economico, ma anche sull’occupazione stabile e di lungo termine, creando un circolo virtuoso».
Tra le presenze straniere, si confermano i turisti di Francia, Svizzera, Germania, i paesi di lingua Dach mentre segnano una crescita i turisti provenienti dagli Stati Uniti e da paesi del nord ed est Europa, come Finlandia e Romania. In crescita anche le presenze provenienti dal Regno Unito, con un incremento pari quasi a 6%.
La tipologia di turisti risulta essere molto ampia e differenziata: in testa le coppie, seguite da famiglie, persone singole e comitive. Viaggi di piacere, insomma, mentre è ancora in fase di potenziale ulteriore sviluppo la destinazione Genova come corporate: il turismo congressuale, tuttavia, è un punto sul quale la direzione Turismo e l’assessorato stanno lavorando, grazie anche a un bando e a una pianificazione specifica di circa 200mila euro.
La tipologia di turisti risulta essere molto ampia e differenziata: in testa le coppie, seguite da famiglie, persone singole e comitive. Viaggi di piacere, insomma, mentre è ancora in fase di potenziale ulteriore sviluppo la destinazione Genova come corporate: il turismo congressuale, tuttavia, è un punto sul quale la direzione Turismo e l’assessorato stanno lavorando, grazie anche a un bando e a una pianificazione specifica di circa 200mila euro.
Genova come città smart e accessibile: dopo essere entrata per la terza volta nella short list come Capitale del Turismo smart e sostenibile, la città vuole puntare a migliorare le azioni già in atto e in tal senso va inquadrato l’importante convegno a tema che verrà ospitato su input della Commissione Europea.
La presenza di Genova come destinazione turistica sarà promossa, in Italia e all’estero, grazie ai diversi mezzi: presenza alle più importanti fiere turistiche mondiale, media tradizionali, social media e avvalendosi della collaborazione di influencer e della stampa specializzata, favorendo anche l’incontro e lo scambio tra gli stakeholder e gli addetti ai lavori. Sarà lanciato, inoltre, nei prossimi mesi anche un nuovo assistente virtuale: l’IA sarà quindi a servizio dei turisti per rispondere a domande e offrire idee per visitare il territorio genovese, dalla costa all’entroterra, puntando sull’ “unique selling proposition”, con un’offerta unica e differenziata, dai Rolli Patrimonio Unesco, alla sentieristica dei Forti, ai borghi marinari, all’offerta enogastronomica ai parchi e le ville storiche.