Tutto quello che sappiamo sul caso Delmastro – Caroccia e il coinvolgimento della vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino
- Postato il 20 marzo 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
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BIELLA – Sta assumendo contorni sempre più rilevanti dal punto di vista politco il caso Delmastro – Caroccia, scatenato dall’inchiesta del Fatto Quotidiano. Proviamo a fare il punto su quello che sappiamo fin qui della situazione che coinvolge direttamente i politici piemontesi Andrea Delmastro e Elena Chiorino.
Cos’è il caso Delmastro – Caroccia
Il caso Delmastro – Caroccia riguarda il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e i suoi rapporti societari con la famiglia Caroccia, nota per i legami con il clan mafioso dei Senese. La vicenda ha avuto grande risonanza nazionale e regionale, soprattutto in Piemonte, per il coinvolgimento della vicepresidente della Regione Elena Chiorino.
La questione ruota attorno alla società che gestiva il ristorante “Le 5 Forchette”, dove Delmastro e Chiorino risultavano soci insieme alla figlia appena diciottenne di Mauro Caroccia, imprenditore con precedenti per mafia. La scoperta di questa partnership ha scatenato forti polemiche politiche e richieste di chiarimento.
Chi è Andrea Delmastro Delle Vedove
Andrea Delmastro Delle Vedove è avvocato e politico piemontese, deputato e dal 2024 sottosegretario alla Giustizia. Nel caso Caroccia, Delmastro deteneva una quota della società ristorativa, ma ha dichiarato di essersi ritirato appena informato dei precedenti giudiziari della famiglia Caroccia.
Le opposizioni hanno chiesto audizioni pubbliche e trasparenza sui legami tra politica e affari, sottolineando l’importanza della posizione di Delmastro come sottosegretario alla Giustizia.
Elena Chiorino e il Piemonte nel caso Delmastro
Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte e esponente di Fratelli d’Italia, era anch’essa socia della stessa società insieme a Delmastro e altri politici. La sua partecipazione ha reso la vicenda particolarmente rilevante in Piemonte, sollevando polemiche sulla trasparenza e sull’etica pubblica.
Chiorino ha dichiarato di essersi ritirata dalla società non appena venuta a conoscenza dei legami della famiglia Caroccia, sottolineando l’importanza del rispetto della legalità.
Mauro Caroccia e i legami con la criminalità
Mauro Caroccia è un imprenditore romano nel settore della ristorazione, con precedenti per associazione mafiosa e legami con il clan Senese. La figlia diciottenne di Caroccia è socia di maggioranza della società con Delmastro e Chiorino, generando il nodo centrale della controversia.
Questo collegamento ha sollevato interrogativi sulla trasparenza politica e sui rapporti tra mafia e politica. A rendere più pesante la posizione di Delmastrao la foto con Mauro Caroccia diffusa da dagospia, che vi proponiamo in copertina.
Reazioni politiche e giudiziarie
Le opposizioni si sono ovviamente fatte avanti con richieste di audizioni in Commissione Antimafia e dimissioni di Delmastro e Chiorino.
Fratelli d’Italia ha per ora rilasciato dichiarazioni in difesa dei protagonisti come vittime di strumentalizzazione politica, anche se per il momento mancano dichiarazioni ufficiali sia di Giorgia Meloni che di Alberto Cirio.
Il caso inoltre irrompe nella campagna referendaria sulla giustizia, essendo scoppiato proprio nella settimana che porta al Referendum ed essendo Delmastro Sottosegretario alla Giustizia.
Perché il caso Delmastro – Caroccia è rilevante
La vicenda evidenzia il delicato rapporto tra politica, affari e criminalità organizzata, coinvolgendo protagonisti piemontesi e scuotendo la fiducia dei cittadini nella trasparenza istituzionale.
L’attenzione mediatica nazionale continua a crescere, e il caso potrebbe avere conseguenze politiche significative a livello piemontese e nazionale.
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