Udinese-Inter 0-1 pagelle: perla Lautaro Martinez, vola Chivu ancora di corto muso
- Postato il 17 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La corsa dell’Inter non si ferma neanche a Udine: Chivu festeggia la seconda vittoria di fila di corto muso e allunga la striscia di imbattibilità in Serie A a otto partite. A far sorridere i nerazzurri ci pensa il solito Lautaro Martinez con una grande giocata su assist di Pio Esposito. Gli ospiti mantengono così invariato il distacco sulle rivali.
Inter festeggia con Lautaro, Udinese ko
Chivu cambia qualcosa nell’undici titolare, ma l’identità e il modulo restano sempre le stesse. Runjaic risponde a specchio, con Ekkelenkamp al posto dello squalificato Zaniolo nel ruolo di seconda punta. I ritmi sono subito alti con una pressione costante da parte dell’Inter, che dopo quattro minuti crea la prima occasione: recupero offensivo di Dimarco e palla gol per Lautaro Martinez, che calcia piano e addosso a Okoye. Passano pochi istanti e l’esterno italiano prova un sinistro al volo alla Roberto Carlos, ma non inquadra la porta. I nerazzurri continuano a macinare e sbloccano il match al 20′: Zielinksi imbuca per Esposito, che di tacco serve Lautaro, poi l’argentino con una finta manda al bar la difesa dell’Udinese e di esterno destro fa centro.
L’Inter continua a giocare con facilità e a mantenere in partita i bianconeri ci pensa Okoye, che vola e nega a Dimarco la gioia del raddoppio. Al 33′ si iscrive alla partita anche l’Udinese: Davis ruba un pallone a Barella e serve Ekkelenkamp, che a sua volta appoggia per Piotrowski, che calcia centrale e scalda i guantoni di Sommer. Pronti via con il secondo tempo e dopo qualche minuti Kristensen stacca la spina e perde il pallone, che Pio Esposito recupera e regala a Mkhitaryan, poi l’armeno da posizione defilata non beffa Okoye. All’ora di gioco l’arbitro annulla un gol a Dimarco per un fuorigioco di Esposito, ancora una volta bravo a lavorare per i compagni. Nell’ultima fase del match l’intensità si spegne e la gara diventa spezzettata. Nel finale Chivu alza il muro e si porta a casa tre punti molto importanti.
QUI LE AZIONI SALIENTI DEL MATCH
Le pagelle dell’Inter
- Sommer 6 – Non viene quasi mai coinvolto.
- Bisseck 6 – I pericoli del suo lato sono pochi. Aiuta la squadra in costruzione e non perde lucidità.
- Akanji 6.5 – Mette in campo tutta la sua esperienza e fa scomparire Davis. Lo annulla mentalmente.
- Carlos Augusto 6 – Non lo impegnano mai e tiene bene la linea. Poi a sinistra ci pensa Dimarco a fare il resto.
- Luis Henrique 6 – Un po’ timido nel puntare l’uomo, ma non commette errore. Deve alzare i giri del motore, spesso è prevedibile.
- Barella 5.5 – Da tempo non è più il giocatore di una volta. Si inserisce e corre, ma spesso sbaglia tecnicamente. L’Udinese non ne approfitta.
- Zielinski 6.5 – Sostituire l’infortunato Calhanoglu è un’impresa difficile, ma lo fa con dedizione e con belle pennellate. Dà il via al gol con un’imbucata.
- Mkhitaryan 6 – Va a fasi alterni, ma è più buio che luce.
- Dimarco 6.5 – Pressa e apre autostrade in campo, anzi lo divide. Un po’ il Mosè dell’Inter.
- Esposito 7 – Come una lavatrice pulisce tutti i palloni, un muro per il compagno di squadra. Altruista e alla sua età non è scontato.
- Lautaro Martinez 7 – Oggi è in versione Muhammad Ali: vola come una farfalla e punge come un ape. Gioca con eleganza, lotta e ci mette la sua firma.
- Bonny (dal 67′) 6 – Tocca pochi palloni, ma non li perde.
- Acerbi (dal 78′) 6 – Alza il muro in difesa e difende il vantaggio con esperienza.
- Frattesi (dal 78′) 6 – Sfrutta l’occasione per farsi notare e non si ferma un minuto.
- De Vrij (dall’88’) SV
- Sucic (dall’88) SV
Top e flop Udinese
- Okoye 6.5 – Tiene in vita l’Udinese con le sue parate.
- Kristensen 5.5 – Quasi sempre messo male con il corpo e ha quasi “vergogna” a portare avanti il pallone.
- Atta 5 – Gli arrivano pochi pallone e se li va a prendere in difesa, lasciando però la trequarti vuota. Non trova la posizione e non riesce a incidere.