Ue contro Italia, "inaccettabile il padiglione russo in Biennale"

  • Postato il 10 marzo 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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Ue contro Italia, "inaccettabile il padiglione russo in Biennale"

Per via dell'aggressione nei confronti dell'Ucraina e in risposta "alle sue devastanti conseguenze umane e culturali, la Federazione Russa rimane soggetta a sanzioni europee e internazionali, anche in ambito culturale, imposte per la violazione del diritto internazionale e della sovranità dell'Ucraina. In questo contesto, concedere alla Russia una prestigiosa piattaforma culturale internazionale invia un segnale profondamente inquietante".

È quanto si legge in una lettera indirizzata alla Biennale di Venezia con le firme dei Ministri della Cultura di 20 Stati Ue, di Norvegia e Ucraina, in merito alla decisione di concedere alla Russia un padiglione della Biennale. "Noi sottoscritti esprimiamo pertanto la nostra profonda preoccupazione per il rischio significativo di una strumentalizzazione da parte della Federazione Russa della sua partecipazione alla Biennale di Venezia, per proiettare un'immagine di legittimità e accettazione internazionale in netto contrasto con la realtà della guerra in corso della Russia contro l'Ucraina e la distruzione del patrimonio culturale ucraino, e con le sanzioni europee e internazionali", si legge ancora nella lettera.

 

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"Condanniamo fermamente la decisione della Fondazione Biennale di consentire alla Russia di riaprire il suo padiglione nazionale alla 61a Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia del 2026 - la nota del vicepresidente esecutiva della Commissione europea, responsabile per Sovranità tecnologica, sicurezza e democrazia, Henna Virkkunen, e del commissario europeo per l’Equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef -. La Commissione Europea ha espresso una posizione chiara in merito all'illegale guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina. La cultura promuove e tutela i valori democratici, incoraggia il dialogo aperto, la diversità e la libertà di espressione e non dovrebbe mai essere utilizzata come piattaforma per la propaganda".

E ancora: "Gli Stati membri, le istituzioni e le organizzazioni devono agire in linea con le sanzioni dell'Ue ed evitare di dare spazio a individui che hanno attivamente sostenuto o giustificato l'aggressione del Cremlino contro l'Ucraina. Questa decisione della Fondazione Biennale non è compatibile con la risposta collettiva dell'Ue alla brutale aggressione russa. Qualora la Fondazione Biennale dovesse procedere con la sua decisione di consentire la partecipazione della Russia, prenderemo in considerazione ulteriori misure, tra cui la sospensione o la cessazione di un finanziamento Ue in corso alla Fondazione Biennale".

 

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Autore
Libero Quotidiano

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