Ufficiale, il 19 settembre a Las Vegas la rivincita tra Mayweather jr. e Pacquiao: solo effetto nostalgia?

  • Postato il 24 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 4 Visualizzazioni

Va di fretta, Floyd Mayweather jr.: pochi giorni fa ha annunciato l’intenzione di tornare sul ring a 49 anni, adesso c’è pure il nome del primo avversario che andrà ad affrontare. Che non è uno qualunque, ma forse il più iconico tra tutti quelli che avrebbe potuto scegliere: Manny Pacquaio sfiderà l’imbattuto ex campione undisputd dei pesi welter il prossimo 19 settembre allo Sphere di Las Vegas, che a poco più di undici anni di distanza dalla sfida che il 2 maggio del 2015 tenne incollati ai teleschermi milioni di spettatori da ogni parte del globo promette di rinverdire i fasti di allora e regalare al mondo della boxe un’altra notte incantata. O quantomeno, un altro record tra borse e ricavi.

Undici anni dopo, due icone di nuovo a confronto

Quello del 2015 venne definito all’epoca il “match del secolo”, perché metteva di fronte due autentiche icone del ring nel loro momento di massimo splendore. In realtà la sfida, vinta ai punti con decisione unanime da Maweather jr., deluse e pure tanto le attese: Pacquaio non volle far sapere a nessuno che salì sul quadrato con una spalla infortunata pochi giorni prima in allenamento, perché pur di non rinunciare alla sfida (che già più volte era stata annusata, ma mai messa in piedi nei 6 anni precedenti) e soprattutto alla borsa che ne sarebbe scaturita (120 milioni di dollari per il filippino, una quarantina in più per lo statunitense) non volle tener conto del dolore e della difficoltà nel portare certi colpi.

Stavolta però i due protagonisti, benché invecchiati di più di un lustro (Pacquiao ha compiuto 47 anni lo scorso dicembre, Mayweather proprio oggi ha festeggiato le 49 primavere), non vorranno farsi trovare impreparati. E se l’americano non combatte ormai da più di due anni, da quando vinse con qualche polemica contro John Gotti III una sfida esibizione (l’ultimo match titolato resta quello contro Conor McGregor del 2017, la 50esima vittoria su 50 incontri ufficiali), il filippino è tornato sul ring la scorsa estate contro Mario Barrios, chiudendo il match con un no contest ma ottenendo comunque un ottimo riscontro da parte degli addetti ai lavori.

Mayweather prima “sfiderà” Tyson, ma Pacquiao già scalpita

La sfida del prossimo 19 settembre verrà trasmessa da Netflix, ormai la nuova destinazione privilegiata degli appuntamenti più “nostalgici” del mondo della boxe. Mayweather sempre su Netflix si mostrerà il prossimo 25 aprile in un match “di rientro” contro Mike Tyson, che chiaramente non avrà nulla di ufficiale, ma che servirà unicamente per smuovere le acque e soprattutto fare cassa con la solita borsa fuori da ogni logica.

Pacquiao invece ha accettato una sfida ben diversa:Io e Floyd abbiamo offerto al mondo quello che sembra essere il più grande incontro nella storia del pugilato e dopo aver atteso così tanto è bene che i tifosi si godano questa rivincita”. Vera o presunta, solo il ring lo dirà.

[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/netflix/status/2026041245093491045" profile_id="netflix" tweet_id="2026041245093491045"/]
Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti