Un libro diventa strumento di inclusione: al Liceo “Giordano Bruno” consegnato un ipervisore per gli studenti ipovedenti
- Postato il 23 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Un progetto nato tra le pagine di un libro si è trasformato in un aiuto concreto per la scuola. Lunedì 23 febbraio, al Liceo classico G. Bruno di Albenga, è stato ufficialmente consegnato un ipervisore con telecamera acquistato grazie al ricavato dell’antologia “Insolito Natale”.
All’incontro erano presenti l’editore Diego Delfino delle Edizioni del Delfino Moro, la curatrice Sandra Berriolo, la direttrice della Banca d’Alba Monica Pozzi, una rappresentanza dei trenta autori che hanno contribuito ai racconti e la fotografa Rita Baio, che ha firmato le immagini del volume.
Gli scrittori hanno incontrato il dirigente scolastico, professor Massimo Salza, insieme alle insegnanti G. Rivella e L. Ferrari e ad alcuni studenti che avevano partecipato al progetto “Incontro con l’autore”. Proprio i ragazzi avevano letto il libro durante le vacanze natalizie, su iniziativa delle docenti, rendendo il confronto del 30 gennaio un momento particolarmente intenso.
Al netto delle spese, il ricavato dell’operazione editoriale è stato di 3.000 euro, cifra raggiunta anche grazie al significativo contributo della Banca d’Alba. Con questi fondi l’editore ha acquistato l’ipervisore, uno strumento dotato di telecamera che consentirà agli alunni ipovedenti di leggere testi e immagini sia da vicino, posizionandoli sotto il dispositivo, sia a distanza, facilitando così la partecipazione alle attività in classe.
L’antologia ha riscosso un buon successo: pur restando prevalentemente nel territorio ingauno, sono state vendute circa 600 copie. “Dopo diverse presentazioni in zona – ha sottolineato Sandra Berriolo – l’incontro con gli studenti del liceo è stato il più emozionante e ricco di significato per tutti gli autori”.