Un “reperto sonoro” dal passato: ora disponibile “Runnin’ Orbit”, brano della band valbormidese dei Catramina
- Postato il 21 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. È uscito venerdì 21 marzo, sulle maggiori piattaforme musicali, il brano “Runnin’ Orbit” dei Catramina, band valbormidese attiva nella metà degli anni ’90.
Il brano è un “reperto sonoro che riemerge dai medi ’90, riportando alla luce (anzi all’ascolto) un periodo di intensa sperimentazione e libertà creativa. Una traccia recuperata da vecchie registrazioni, testimonianza di una fase in cui la band suonava guidata unicamente dall’istinto, senza riferimenti programmatici o volontà di aderire a una scena precisa. Attitudine punk/post-punk”.
“In quegli anni l’ascolto era ampio e trasversale: dal rock più classico alla psichedelia, dal noise alla prima elettronica. Eppure, il brano non si lascia ricondurre a nessuna di queste influenze in modo diretto. Se un riferimento ha da essere evocato, è quello dei Velvet Underground, più come attitudine che come somiglianza stilistica. La cifra distintiva resta un approccio spontaneo, quasi un flusso di coscienza sonoro: pop naïf che si intreccia con il noise e aperture psichedeliche, senza mai cercare deliberatamente un modello”.
La line-up dell’epoca era composta da: Massimo Di Cresce a percussioni e cori; Francesco Tripodi al basso e cori; Marcello Abucci a chitarre, tastiere, elettronica e cori; Fiorenza Saffirio, voce.
“Il testo si muove su coordinate visionarie e concentriche, non c’è un vero messaggio o racconto: il significato è interamente affidato al suono e alle parole libere, più segno che senso. Questa pubblicazione rappresenta non solo il recupero di un brano, ma la riemersione di un momento creativo e di vita, irripetibile, sospeso tra memoria e urgenza espressiva, in cui l’unica regola era suonare, cantare, e basta”.