Una serata in ufficio per le big: Haak, Antropova ed Egonu in scioltezza. Degradi e Nervini show, l'Omag-MT abbatte Il Bisonte
- Postato il 20 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Se ieri era il Blue Monday, il “lunedì triste” (tranquilli: è un’invenzione di puro marketing, perché di scientifico in quella definizione non c’è proprio nulla), oggi nel mondo incantato del massimo campionato italiano di volley femminile è stato il “solito martedì”. “Solito” perché per le big è stato come andare in ufficio: vincono tutte le prime cinque della classe, tutte con vittorie piene da tre punti (solo Chieri ha lasciato per strada un set contro Macerata), a riprova del fatto che la fatica a certe latitudini non si sente. Insomma, un martedì interlocutorio, anche se di spunti se ne possono trovare a iosa.
- Niente turnover: Conegliano ridimensiona un po' Vallefoglia
- Scandicci non impressiona, ma a Bergamo è comunque 3-0
- La Numia c'ha preso gusto: terzo posto blindato
- Chieri e Novara, le piemontesi non mollano l'osso
- Serie A1, risultati 21ma giornata
- Volley femminile, la classifica dopo 21 giornate
- Sabato e Domenica a Torino c'è la F4 di Coppa Italia
Niente turnover: Conegliano ridimensiona un po’ Vallefoglia
Prendete Conegliano: di questi tempi vincere in casa di Vallefoglia è esercizio piuttosto complicato, ma le Pantere di Santarelli l’hanno fatto sembrare relativamente semplice. Chi sperava in un passo falso della capolista (leggi Scandicci) è rimasto deluso: Isabelle Haak ha festeggiato la notizia ufficiosa (quindi tecnicamente ufficiale) del rinnovo con una prova da 18 punti, tre in più della cinese Zhu che sembra essersi ormai pienamente rimessa in carreggiata, mentre Gabi per una sera ha lasciato fare alle compagne (6 punti per la brasiliana, che ha chiuso con un 17% di efficienza offensiva che un po’ stride con le medie abitudinarie).
Stavolta Santarelli ha limitato assai le velleità di turnover: 17 punti complessivi per Fahr (9) e Chirichella (8), con Wolosz e De Gennaro in campo per tutti i 92’ di partita. Vallefoglia ha provato a opporre resistenza, ma senza disporre delle armi necessarie: 18 punti per Bici, 11 punti per Omoruyi, ma la Prosecco Doc Imoco non s’è lasciata incantare. Vittoria numero 20 in stagione, e distacco inalterato da chi insegue.
Scandicci non impressiona, ma a Bergamo è comunque 3-0
Scandicci a sua volta aveva un compito non propriamente semplice in casa di Bergamo, che pure ha opposto resistenza (si fa per dire) soltanto nei primi due set prima di crollare nel terzo, perso a 13. Un punto in più (14) c’è scritto sul tabellino di serata di Kate Antropova, che non s’è dovuta dannare troppo l’anima per avere ragione della difesa di marca orobica.
In generale la Savino Del Bene non ha impressionato più di tanto in attacco, con Bosetti (6 punti) e Skinner (7, poi sostituita dalla metà del secondo set da Franklin, che ne ha segnati altrettanti) che hanno siglato meno punti delle centrali: Weitzel ne ha confezionati 9, Graziani 8, mentre Nwakalor è entrata solo per qualche rotazione, ma ha trovato il tempo per stampare tre muri in faccia alle avversarie. MVP di serata l’eterna Mara Ogjenovic, con Gaspari che si gode un altro bel giro di giostra, tenendo nel mirino Conegliano che resta avanti di 3 lunghezze.
La Numia c’ha preso gusto: terzo posto blindato
La serata di Serie A1 Tigotà fa felice anche la Numia Milano, che continua la sua risalita al terzo posto grazie al 3-0 rifilato a Cuneo, che ha lottato come ha potuto e anzi nel finale di terzo set s’è mangiata letteralmente le mani, finendo per cedere per 29-27 dopo aver avuto più di un pallone per allungare la partita al quarto.
Le piemontesi hanno venduto cara la pelle, ma Egonu era in una di quelle serate dove non se ne sta troppo a guardare: 16 punti per il posto 2 della Numia, che non ha brillato in attacco (32% di efficienza) ma che ha fatto le cose perbene quando lo richiedeva il copione della partita (un ace e due muri, tanto per gradire).
Protagonista di giornata la schiacciatrice Rebecca Piva, che ha messo a referto 13 punti e sfruttato appieno l’occasione che Lavarini gli ha concesso. Bene anche Danesi (8 punti) che ha completato il trio delle quote italiane di Milano, che procede a ritmo sostenuto con l’intenzione di blindare la terza piazza dal ritorno di Chieri e Novara.
Chieri e Novara, le piemontesi non mollano l’osso
Le due piemontesi a loro volta hanno fatto la voce grossa: con 23 punti a testa di Degradi e Nemeth, Chieri s’è presa una vittoria in rimonta importante in casa di Macerata, che aveva sorpreso la Reale Mutua Fenera nel primo set (vinto 26-24) per poi cedere sempre di un’incollatura nei successi tre. Brilla anche la Stella di… Nervini (19 punti, 53% in attacco), mentre alla CBF Balducci non bastano i 21 punti di Clara Decortes per provare a portar via almeno un punto.
Novara è andata via sul velluto con quel che resta di Perugia, sempre più relegata a fondo classifica e sempre più destinata a fare ritorno in A2: altra resa senza appello delle perugine (da quando Micoli ha sostituito Giovi in panchina, se possibile, le cose sono persino peggiorate), con 14 punti di Mayu Ishikawa, 11 di Tatiana Tolok, 10 a testa di Alsmeier e Squarcini.
Nelle altre gare, successo pesantissimo di San Giovanni che regola 3-0 Il Bisonte Firenze e aggancia Monviso, che vince in rimonta al tiebreak in casa dell’UYBA.
Serie A1, risultati 21ma giornata
- San Giovanni-Il Bisonte Fi 3-0
- Macerata-Chieri 1-3
- UYBA-Monviso 2-3
- Novara-Perugia 3-0
- Milano-Cuneo 3-0
- Bergamo-Scandicci 0-3
- Vallefoglia-Conegliano 0-3
Volley femminile, la classifica dopo 21 giornate
- Conegliano 57 punti
- Scandicci 54
- Milano 49
- Chieri 47
- Novara 43
- Vallefoglia 34
- Il Bisonte Fi, UYBA 24
- Bergamo 22
- Macerata 21
- Cuneo 20
- Monviso, San Giovanni 17
- Perugia 12
Sabato e Domenica a Torino c’è la F4 di Coppa Italia
- Conegliano-Novara (15.30 RaiSport e Volleyball World TV)
- Scandicci-Chieri (18.00 Raisport e Volleyball World TV)
Ufficializzati, intanto, i calendari di Eurovolley 2026.