Urla, calci e sputi dall’immigrato. E nel campo rom “solo” un vaffa
- Postato il 10 marzo 2026
- Spettacoli
- Di Libero Quotidiano
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Urla, calci e sputi dall’immigrato. E nel campo rom “solo” un vaffa
C’è chi si prende sputi, chi invece un “vaffa” e può pure ritenersi fortunato. Gli inviati di Mario Giordano a Fuori dal coro, su Rete 4, vanno “al fronte” armati solo di microfono e telecamera e fanno i conti con la piccola, grande guerra quotidiana che si combatte in Italia, tra la legalità e l’illegalità. E spesso, di mezzo, c’è l’immigrazione clandestina, irregolare e incontrollata. A Roma un gruppo di cittadini ha denunciato il degrado dei giardini di Colle Oppio. La giornalista Costanza Castiglioni si reca sul posto per verificare e tocca con mano l’ingestibilità di uno straniero, protagonista di violenze e scorrerie. «Lei non può urlare così! Giù le mani! Le persone hanno il terrore di andare nel giardino di Colle Oppio, hanno il terrore!», gli fa notare l’inviata. L’immigrato le risponde sputandole contro: «Non lo fare! Non lo fare! Non sputare!».
Una cittadina assiste sgomenta: «Sono rimasta pietrificata. In realtà la molestia qui è all’ordine del giorno». La Castiglioni riesce a convincere l’immigrato a sedersi su una panchina. «Perché attacchi le donne? Perché si rifà sulle donne che camminano per strada? Qui ci sono delle donne che hanno paura a uscire in questo giardino, perché lei le aggredisce». Dopo averle mostrato il dito medio, l’uomo delira: «Tu sei il diavolo». «Ma perché ce l’ha con le donne? - insiste la giornalista - Perché le aggredisce? Una signora non esce più di casa, perché lei gli ha tirato una sedia dietro. La smette di aggredire le donne? E anche le persone in generale? Perché lei prima l'ha rifatto anche su una coppia che era lì a passare del tempo».
Non solo: «Se lo ricorda di aver preso a calci dei cani? Lei la deve smettere di aggredire e terrorizzare le persone che girano nel parco di Colle Oppio. Lei le aggredisce. Ci sono delle persone che non escono di casa. Sei impazzito? Mi urla così e mi fa prendere un colpo». A Modena, invece, Annalisa Grandi entra in un campo rom dopo «una donna è morta e i minorenni che erano sull'auto che l'ha travolta e uccisa sono stati riconsegnati alle loro famiglie che hanno sempre vissuto nel disprezzo delle leggi». Una volta dentro, un ragazzino ammette: «Sono scappato dai carabinieri, come tutti, nessuno rimane dai carabinieri, chi rimane? Vaff... a tutti gli italiani».
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