US Open, il dominio di Alcaraz è un messaggio a Sinner: ora le speranze di Jannik sono racchiuse in Darderi
- Postato il 28 agosto 2025
- Di Virgilio.it
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Novantasei minuti sono bastati ad Alcaraz per avere la meglio su Bellucci. Un dominio che vale l’accesso al terzo turno dello US Open e che si traduce in un messaggio a Sinner. Carlitos è on fire, concentratissimo. Ed esce allo scoperto: “Sto giocando un tennis fantastico”. Fa parte del gioco, della strategia, della guerra di nervi con Jannik, cui intende soffiare il titolo di numero uno al mondo. Ora le speranze dell’azzurro sono racchiuse in Darderi.
- US Open, la lezione di Alcaraz a Bellucci
- Carlitos raggiunge quota 30: Sinner è avvisato
- Ancora una speranza azzurra: tocca a Darderi
- Il murciano non si nasconde più
US Open, la lezione di Alcaraz a Bellucci
Come nell’unico precedente tra i due a Maiorca nel 2020 quando Carlitos era solo un teenager, anche all’Arthur Ashe Stadium, il centrale dello US Open, non c’è stata partita tra i due. Alcaraz si è sbarazzato di Bellucci, che occupa la 65esima posizione del ranking, con il punteggio di 6-1, 6-0, 6-3: per intenderci, l’incontro è durato quanto una partita di calcio, recupero compreso.
Ciò che ha impressionato del murciano è stata la qualità del gioco espresso. Pochi, pochissimi passaggi a vuoto, a dimostrazione di una ritrovata condizione fisica e soprattutto mentale.
Carlitos raggiunge quota 30: Sinner è avvisato
Quello contro Mattia si è rivelato un successo particolarmente significativo per l’iberico, che a 22 anni vanta già la bellezza di cinque Slam in carriera. Sì, perché Alcaraz ha centrato la vittoria numero 30 contro tennisti italiani nel circuito maggiore, di cui nove contro Sinner.
Che non dovrà lasciarsi condizionare dalla prova del rivale in vista del delicato e insidioso match odierno contro l’australiano di origini russe Alexei Popyrin, 36esimo nel ranking. Nervi saldi e sangue freddo: il numero uno della classifica ATP dovrà rispondere colpo su colpo a Carlos per difendere quel primato che gli appartiene da 64 settimane.
Ancora una speranza azzurra: tocca a Darderi
Un altro italiano si para sulla strada di Alcaraz: Darderi. Per la prima volta in carriera Luciano ha staccato il pass per il terzo turno dello US Open dopo aver battuto in quattro set l’americano Eliot Spizzirri (6-0, 7-6, 2-6, 6-4). Non sono mancati alti e bassi, ma è senza dubbio un traguardo che testimonia la crescita dal 23enne nato in Argentina, che staziona alla 34esima posizione del ranking.
Toccherà a lui provare a fermare lo spagnolo in un match senza precedenti e pertanto inedito. Sinner incrocia le dita, perché per conservare il primo posto deve riconfermarsi campione oppure concludere il torneo superando un turno in più rispetto allo spagnolo, che ora è avanti nella classifica virtuale.
Il murciano non si nasconde più
Al termine della sfida con Bellucci, Alcaraz ha abbandonato il low profile. Nelle sue parole un dardo all’indirizzo di Jannik: “Sto giocando un tennis fantastico, non avevo mai avuto un rendimento così costante”.
Certo, ha sottolineato di aver commesso anche degli errori che non gli sono piaciuti, ma ormai il 22enne di El Palmar ha ben in mente i due obiettivi da raggiungere: lo US Open e la cima della classifica ATP.