Valentina Mattarozzi torna con “Duetz”: il jazz in dialogo tra voce e grandi solisti
- Postato il 6 marzo 2026
- Musica
- Di Paese Italia Press
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Da domenica 8 marzo 2026 sarà disponibile in vinile e gradualmente su tutte le piattaforme streaming “Duetz”, il nuovo album della cantante jazz e compositrice bolognese Valentina Mattarozzi, pubblicato dalla casa discografica Azzurra Music.
La tracklist comprende otto brani: sette brillanti riletture di intramontabili standard jazz e un unico pezzo originale, “When She Remembers”, nato dalla vena compositiva della stessa Mattarozzi.
“Duetz” si presenta come un caloroso omaggio alla tradizione jazzistica, concepito con gusto e con quella profonda sensibilità interpretativa che caratterizza lo stile dell’artista. L’idea più originale del progetto consiste nella scelta di costruire ogni brano come un duetto tra voce e un solo strumento, affidato ogni volta a un musicista diverso, tutti jazzisti italiani di grande esperienza e apprezzati anche a livello internazionale.
Tra le tracce dell’album figurano “The Very Thought of You” di Ray Noble con Teo Ciavarella al pianoforte e alle tastiere; “A Night in Tunisia” di Dizzy Gillespie con Lele Barbieri alla batteria; “Round Midnight” di Thelonious Monk con Daniele Scannapieco al sax tenore; “All the Things You Are” di Jerome Kern e Oscar Hammerstein II con Felice Del Gaudio al contrabbasso.
Completano il disco l’inedito “When She Remembers” con Giampiero Martirani alla chitarra, “Misty” di Erroll Garner con Giovanni Perin al vibrafono, “Come Rain or Come Shine” di Johnny Mercer e Harold Arlen con Checco Coniglio al trombone, e infine “The Look of Love” di Burt Bacharach e Hal David con Massimo Tagliata alla fisarmonica.
La stessa Mattarozzi descrive così il progetto:
«Duetz è un album sperimentale basato su duetti insoliti tra voce e strumenti, spesso privi di armonia propria e affidati solo alla dimensione ritmica o melodica. L’idea nasce dall’ascolto di “Strange Fruit”, brano di chiusura del mio disco “I Am Billie”, interpretato insieme al flicorno di Fulvio Chiara. Quell’accoppiata timbrica così nuda e potente mi ha suggerito la possibilità di costruire un intero album su duetti non convenzionali.»

Il titolo “Duetz” nasce proprio da un gioco sonoro che fonde le parole duet e jazz. L’intero lavoro è inoltre dedicato al pianista Teo Ciavarella, scomparso prematuramente e figura centrale nel percorso artistico della cantante.
«Ho seguito il suo consiglio di cantare “come se fossi nell’aldilà”. Il risultato è una raccolta di otto brani che funzionano come quadri indipendenti, dove il senso di perdita si trasforma in energia creativa. È un disco intimo e coraggioso, che privilegia l’emozione pura e l’energia spirituale rispetto alla perfezione tecnica», conclude l’artista.
Biografia

Cantante jazz dalla comunicativa elegante ed empatica, Valentina Mattarozzi vanta un ricco percorso artistico anche oltre l’ambito jazzistico. Tra le collaborazioni più significative figurano quelle con la Doctor Dixie Jazz Band, con Teo Ciavarella, con Daniele Scannapieco e con Mogol.
Attiva anche come attrice, autrice teatrale e compositrice, è spesso ospite di festival e programmi televisivi nazionali. Nel corso della sua carriera ha pubblicato quattro lavori discografici, tra cui “I Am Billie – Tribute to Billie Holiday”, molto apprezzato anche dal celebre gruppo vocale jazz dei The Manhattan Transfer.
Con “Duetz”, il suo lavoro più recente, la cantante bolognese propone un progetto musicale raffinato e personale, capace di restituire al jazz la sua dimensione più intima: quella del dialogo tra le voci degli strumenti e dell’emozione.
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