Valentino Rossi promette battaglia col Team VR46 ma Gibernau rovina la festa e accusa: "Tutta colpa di Vale"

  • Postato il 14 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Obiettivo minimo una vittoria. Con questa mission si è presentato il Pertamina Enduro VR46 Racing Team con una grafica riveduta e corretta dove il nero si è preso un po’ di spazio rispetto al giallo sempre predominante. E se dici giallo e VR46 automaticamente il riferimento va a Valentino Rossi, presente a guidare e spronare la sua scuderia uscita da un 2025 al di sotto le aspettative. Stagione cruciale anche per i due piloti Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, in scadenza, e con tanti rumors che danno il tandem Salucci-Dottore alla ricerca di altri piloti, Acosta in primis.

Pesano però sulla presentazione di Roma le parole rilasciate nelle scorse ore da parte di Sete Gibernau uno degli storici e primi rivali di Valentino Rossi in MotoGP che ha sparato a zero proprio contro il campione di Tavullia.

Rossi rilancia la sfida del Team VR46

Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team si è presentato a Roma, città che ha dato i natali ad entrambi i piloti Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, nella cornice di Villa Viani alla presenza del Team Owner e MotoGP Hall of Famer Valentino Rossi, oltre al Team Director Alessio Salucci e al Team Manager Pablo Nieto. Progetto “Black and Light” con tanto di striscia nera che fa parte della colorazione realizzata in collaborazione con Aldo Drudi in cui il colore dominante è sempre il giallo flu.

Valentino Rossi, elegante in giacca nera, ha delineato gli obiettivi: “È fantastico essere a Roma, perché entrambi i piloti provengono da questo posto fantastico; è stata una buona idea. Per noi, questa è la nostra quinta stagione in MotoGP. Nel corso della nostra storia, siamo stati competitivi; l’anno scorso siamo arrivati ​​terzi nella classifica a squadre. L’obiettivo è migliorare, alzare il nostro livello. Prima di tutto, vogliamo provare a vincere una gara , perché quando vinci, tutto cambia; è meglio di un podio. La sfida principale sarà essere competitivi su tutti i circuiti e in tutte le condizioni, perché ci sono stati molti alti e bassi”.

Per Diggia e Morbido l’ultima chance

“Questa sarà la mia terza stagione con VR46, ma è sempre come se fosse la prima volta. Ora conosco meglio la mia squadra e sarà un’opportunità per crescere“, ha detto Fabio Di Giannantonio, che ha un contratto diretto con la Ducati con lo status di pilota factory, avrà una GP26 identica a quelle del team ufficiale affidate a Marc Marquez e Pecco Bagnaia, ma anche ad Alex Marquez nel Gresini Racing.

“Un altro anno insieme aggiunge costanza , che a volte può fare la differenza. Spero che questo alzi l’asticella . Possiamo lavorare meglio insieme”, ha promesso Franco Morbidelli. Entrambi i piloti sono sotto esame visto che i loro contratti, e non solo i loro, sono in scadenza, e da più parti si vocifera da tempo di un interessamento del Team a Pedro Acosta.

La stoccata di Gibernau a Rossi

E proprio qualche ore prima della conferenza di presentazione del Team VR46, Sete Gibernau ha deciso di rompere il silenzio sulla rivalità che lo ha visto protagonista con Valentino Rossi soprattutto nel 2003 e nel 2004, nel podcast Gipsy Tales.

“Non ne ho mai parlato prima, e forse è giunto il momento di farlo. Nella gara di Jerez del 2005, Valentino mi ha tamponato all’ultima curva. Sono finito fuori pista. Non ha ricevuto alcuna punizione. È stato allora che ho iniziato a perdere fiducia in questo sport “, ha improvvisamente l’ex pilota di Barcellona.

Sete va oltre: “Valentino non aveva bisogno di fare quello che ha fatto. Sono successe molte cose dopo quella mossa. I piloti l’hanno vista e hanno pensato: ‘Questo è il modo giusto per farlo‘. E poi uno lo fa a un altro, e un altro a un altro ancora… Il motociclismo è già abbastanza pericoloso senza poter dire di poter colpire qualcuno e chiamarlo coraggio. Se fossi un padre, non vorrei che mio figlio partecipasse a un campionato del genere. Il coraggio non consiste nel colpire un altro pilota. Se vuoi farlo, vai a box” ha detto Gibernau.

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Virgilio.it

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