Vannacci, i suoi deputati umiliati in aula: il clamoroso gesto dei leghisti
- Postato il 12 febbraio 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Vannacci, i suoi deputati umiliati in aula: il clamoroso gesto dei leghisti
Il centrodestra fa quadrato attorno ai cosiddetti “vannacciani” che, con fine spirito democristiano, votano la fiducia al governo, ma si sfilano sul decreto Ucraina. Un distinguo politico, non una frattura. A sinistra invece il solito caos creativo: il Pd nega la fiducia, ma vota sì alle armi, in compagnia di Azione, Italia Viva e +Europa. Movimento 5 Stelle e Avs, invece, dicono no al decreto. Campo largo? Più che altro un campo minato.
Due le immagini della giornata. La prima: i leghisti che fanno il grande sgarbo e abbandonano l’aula mentre parla il vannacciano Ziello. La seconda: il non voto sull’ordine del giorno Pd firmato da Laura Boldrini, Paolo Ciani, Arturo Scotto e Nico Stumpo.
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Scene simboliche, ma i numeri raccontano altro. La fiducia passa con 350 voti su 400. Quattro le astensioni dal gruppo Misto, minoranze linguistiche. Le assenze - “del tutto fisiologiche”, assicurano dagli uffici del ministro Luca Ciriani – comprendono 12 deputati in missione. Tra Fratelli d’Italia e Forza Italia gli assenti sono 12 per parte, nella Lega 6. Sempre inclusi i “missionari”.
I “futuristi” speravano in più adesioni ai loro tre ordini del giorno contro le armi a Kiev. Non li vota nemmeno Domenico Furgiuele, vicino al generale. L’unico ad astenersi è Francesco Gallo: “Nessun flirt, mi sono astenuto su tutti i provvedimenti”, taglia corto.
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Dal Pd parla Piero Fassino: “Con la fiducia volete evitare un dibattito che avrebbe messo a nudo le ambiguità di una maggioranza condizionata da settori filo-putiniani”. E ancora: “Voteremo sì all’invio di aiuti militari e umanitari all’Ucraina”. Magi attacca: “Il giochetto parlamentare della fiducia… ha consentito di lasciare una porta aperta all’ingresso dei putiniani in maggioranza”. Intanto Vannacci scalda i motori: il 4 marzo sarà a Roma. E la partita, statene certi, è appena cominciata.
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