Varazze commossa per l’addio a don Marco Fossile: “Fratello nostro, grazie per il dono che sei stato per tutti noi”
- Postato il 7 gennaio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Varazze. La sua chiesa, quella di Casanova, lo ha salutato dall’alto. Lassù, in cima a Varazze. I suoi parrocchiani, e una comunità intera, si è stretta nella collegiata di Sant’Ambrogio per dire addio a don Marco Fossile.
“Fratello mio e fratello nostro. Grazie per il dono che sei stato per tutti noi – lo ha salutato così don Angelo Magnano – Nella semplicità sapeva comunicare tanto a chi incontrava”. Don Fossile, la dedizione: i sacerdoti anziani della Casa di San Giuseppe, l’Unitalsi, le associazioni. Le stesse che oggi erano presenti con la sua gente. Il sindaco Luigi Pierfederici, gli assessori Mariangela Calcagno, Ambrogio Giusto. Casanova. Le istituzioni. Tutti. La Collegiata, gremita.
Ha ufficiato il rito funebre il vescovo di Savona, monsignor Calogero Marino. Parole dettate dal cuore: “Grazie per il dono che Marco è stato. Il dolore per non averlo potuto salutare. Perché se ne è andato all’improvviso. Ma era solo un saluto cronologico. Ricordiamo l’ultimo incontro con lui, come ultimo abbraccio. Una lezione da quello che è successo. Anche lui, come don Piero (Giacosa, mancato 4 giorni fa, ndr). Entrambi morti nel tempo santo del Natale che è tempo di gioie e di vita. E quindi, questo, ci fa capire come la vita e la morte siano legate, strette insieme. Nel momento del più grande dolore, Marco ha sentito la chiamata del Risorto e ha risposto: eccomi”.
In poco più di due anni, don Marco aveva saputo riunire a sé molte persone. Mancherà tantissimo a Casanova, nella chiesa intitolata alla Natività di Maria Santissima, dove era parroco.
Don Fossile aveva 63 anni ed era molto stimato e conosciuto. Già parroco di Cadibona e Montemoro, per più di 10 anni. I rintocchi della campana. La dolcezza di don Marco. La stessa che metteva nei suoi presepi, dove troveremo ancora un po’ di lui.