Veicoli abbandonati, aumentano le pratiche e le rimozioni gestite dalla polizia locale
- Postato il 21 gennaio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Aumenta l’attività della polizia locale legata alla rimozione dei veicoli abbandonati: nel 2025 le pratiche gestite sono state 1.183 contro le 841 del 2024. È quanto emerge dai dati illustrati stamattina in commissione consiliare dall’assessora Arianna Viscogliosi e dal comandante della polizia locale Fabio Manzo.
Anche guardando alle rimozioni i numeri sono in aumento: nel 2024 (compreso il residuo eseguito nel 2025) sono stati 474 i veicoli rimossi dalla polizia locale e altri 238 rimossi dai proprietari in seguito all’avviso per un totale di 712 tolti dalle strade. Nel 2025 la polizia locale ha rimosso 262 mezzi, per altri 252 hanno provveduto i proprietari: la somma è 514 veicoli ai quali vanno aggiunti i 260 ancora in fase di rimozione per un totale di 784.
Per l’assessora Viscogliosi il bilancio è positivo: “I dati presentati oggi dimostrano che la scelta di accorpare e riorganizzare il servizio è stata quella giusta. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2025: abbiamo migliorato l’efficienza, semplificato le procedure e rafforzato il coordinamento interno, offrendo ai cittadini un servizio più chiaro e funzionale. Continueremo su questa strada per rendere la città più ordinata e sicura, anche dal punto di vista ambientale”.
La svolta organizzativa ha preso forma con l’accentramento completo del servizio in capo all’ufficio relitti del nucleo tutela ambientale della polizia locale, che dal mese di ottobre 2025 gestisce integralmente tutte le fasi: dall’accertamento alla gestione amministrativa fino alla rimozione dei veicoli fuori uso. Oggi l’ufficio può contare su 6 operatori, che lavorano in stretta collaborazione con i distretti di polizia locale del territorio, che continuano ad effettuare l’attività di segnalazione e censimento dei veicoli, consegnando poi i dati al competente ufficio relitti.
In particolare, dal 2024 al 2025 le pratiche istruite in area pubblica sono passate da 714 a 794, mentre quelle in area privata sono state 110 nel 2025, a fronte delle 127 dell’anno precedente. Le situazioni segnalate e risolte con un approccio preventivo sono pari a 279 casi nell’ultimo anno. Nel periodo 1° novembre 2024 – 18 gennaio 2025 erano stati censiti 23 veicoli in area privata e 134 in area pubblica. Nello stesso arco temporale successivo all’avvio del nuovo assetto (1° novembre 2025 – 18 gennaio 2026) i veicoli censiti sono saliti rispettivamente a 37 in area privata e 170 in area pubblica.
Il nuovo modello organizzativo consente inoltre una gestione più strutturata dei nuovi obblighi normativi, in particolare quelli legati al Rentri (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti che impone l’uso di nuovi modelli di registro di carico/scarico) e al Fir digitale (formulario di identificazione rifiuti), garantendo maggiore tracciabilità e correttezza amministrativa.