Venticinquenne sequestrata e violentata dopo un annuncio di lavoro, subito il processo per lo stupratore
- Postato il 6 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il pm Francesco Cardona Albini ha chiesto il giudizio immediato per il marocchino 35enne che a ottobre scorso ha sequestrato, picchiato e violentato una ragazza di 25 anni che aveva contattato dopo che lei aveva pubblicato un annuncio di lavoro sui social.
Dopo aver provato ad avvicinarla con avances telefoniche risultate vane, il 20 ottobre l’uomo si era presentato sul luogo di lavoro della ragazza, nell’entroterra del Levante. L’aveva minacciata intimandole di salire in auto, poi aveva bloccato le portiere e l’aveva colpita con un pugno tirandole anche i capelli. La vittima era stata portata a casa del presunto aguzzino dove era stata abusata. La donna era riuscita a scappare quando a lui era suonato il telefono. Era stata raggiunta, rimessa in macchina, picchiata con una testata poi portata vicino a un supermercato. Qui aveva chiamato un amico ed era andata a far denuncia ai carabinieri.
Al pronto soccorso dell’ospedale di Lavagna, dove era scattato il codice rosso, erano state riscontrate ecchimosi compatibili con la violenza. Subito dopo l’arresto dell’uomo era emerso che la ragazza era già stava violentata una volta, la settimana prima, sempre con le stesse modalità. Poi l’aveva minacciata di dire al marito che erano stati insieme. E aveva minacciato anche lei: “Non sai i marocchini cosa possono fare, se dici qualcosa a qualcuno ti ammazzo”.
L’uomo si trova recluso dal 20 ottobre nel carcere genovese di Marassi. Il processo è stato fissato tra un mese, il 4 marzo. Con i suoi legali potrà valutare che chiedere l’abbreviato. Le accuse sono sequetro di persona, due episodi di violenza sessuale e lesioni aggravate.