Verso Milano-Cortina, il punto sugli azzurri: le medaglie di short track e pattinaggio, le prime volte dello sci e il ritorno di Brignone
- Postato il 19 gennaio 2026
- Olimpiadi
- Di Il Fatto Quotidiano
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Settimana ricca di vittorie e podi per gli sport invernali azzurri. Agli Europei di short track e pattinaggio di figura l’Italia ha conquistato 11 medaglie, a cui si aggiungono 13 podi nei circuiti di Coppa del Mondo. Per un totale di 24 che migliora il primato stagionale di 20 stabilito nella seconda settimana di dicembre, ma che non deve illudere, in quanto sia agli Europei di short track sia a quelli di pattinaggio di figura, per ovvie ragioni, mancavano alcuni atleti di calibro mondiale. Rimane, però, un ottimo bilancio, a meno di tre settimane dall’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026.
Short track
Agli Europei di short track di Tilburg (Paesi Bassi) gli azzurri hanno vinto otto medaglie, di cui due ori. Arianna Fontana si è imposta nei 1.500 metri, archiviando il 15esimo titolo continentale della carriera, con bronzo per Arianna Sighel. L’altro oro è stato vinto dalla staffetta maschile di Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli, che in finale hanno regolato gli olandesi. Una doppia medaglia è arrivata anche nei 1.000 metri maschili, con Spechenhauser argento e Nadalini bronzo. Quest’ultimo è arrivato terzo pure nei 1.500 metri. Piazzamento ottenuto anche da Elisa Confortola nei 1.000 metri. Infine, nella staffetta femminile l’Italia di Martina Valcepina, Chiara Betti, Fontana e Confortola si è presa l’argento, cedendo solo ai Paesi Bassi.
Sci alpino
Il weekend delle prime volte dello sci alpino azzurro è iniziato venerdì con il trionfo di Giovanni Franzoni nel super G di Wengen (Svizzera). Il gardenese ha conquistato il primo successo in carriera e il primo del settore maschile in questo inverno, riportando l’Italia sul gradino più alto del podio nel mitico tracciato svizzero dopo 13 anni. Vittoria che poi ha condito con il terzo posto in discesa, con Dominik Paris, sesto a soli sei centesimi da lui. Prima volta anche per Nicol Delago, che a Tarvisio ha vinto la discesa femminile, con sesta Laura Pirovano e decima Nadia Delago. Nel super G la miglior azzurra è stata Sofia Goggia, sesta. Intanto, la piacevole novità riguarda Federica Brignone, che è iscritta al gigante di Kronplatz e tornerà in Coppa del Mondo 292 giorni dopo il terribile infortunio.
Snowboard
Lo snowboard alpino ha vissuto due tappe di Coppa del Mondo. Nella prima a Bad Gastein (Austria), l’Italia ha vinto sia al maschile che al femminile. Nello slalom parallelo, specialità non olimpica, si sono imposti Maurizio Bormolini e Lucia Dalmasso. Quest’ultima si è ripetuta il giorno dopo con Aaron March, trionfando nella prova a squadre. Gara in cui Gabriel Messner e Jasmin Coratti hanno chiuso terzi. Nel weekend, a Bansko (Bulgaria), Elisa Caffont ha conquistato il secondo successo stagionale e della carriera, imponendosi nel gigante parallelo, con quarta Dalmasso. Nello snowboard cross, in scena a Dongbeiya (Cina), Lorenzo Sommariva è arrivato quarto, con sesto Filippo Ferrari; mentre al femminile Michela Moioli aveva chiuso quinta, ma è stata retrocessa all’ottavo posto dalla giuria per un contatto con la ceca Eva Adamczykova.
Pattinaggio di figura
Agli Europei di pattinaggio di figura di Sheffield (Gran Bretagna) l’Italia ha conquistato tre medaglie. Nella danza a coppie Charlène Guignard e Marco Fabbri hanno vinto l’argento, piazzando il primato stagionale sia nella rhythm dance sia nella routine libera. Nel singolo maschile anche Matteo Rizzo si è preso l’argento, grazie a un programma libero praticamente perfetto, con cui ha recuperato due posizioni rispetto al corto. Bronzo, invece, per Lara Naki Gutmann nella gara femminile, che ha riportato l’Italia sul podio europeo otto anni dopo Carolina Kostner.
Biathlon
Dopo 34 anni, l’Italia è tornata in testa alla classifica generale nel biathlon maschile. Merito di Tommaso Giacomel che, dopo le tre vittorie consecutive tra Le Grand Bornard e Oberhof, ha trovato il quarto podio di fila a Ruhpolding (Germania). L’azzurro, nonostante un errore al poligono, ha chiuso secondo la sprint e nell’inseguimento ha visto svanire la top-3 nel rettilineo finale, dove è stato superato da due rivali piazzandosi quinto. In classifica, Giacomel ha un vantaggio di 82 punti sul francese Eric Perrot.
Due podi sono arrivati anche al femminile, con Lisa Vittozzi terza nella sprint e con la staffetta seconda, a un soffio dal successo. Le azzurre dopo una prova di squadra praticamente perfetta hanno visto svanire la vittoria nel rettilineo finale, complice la rimonta della norvegese Maren Kirkeeide su Vittozzi.
Sci di fondo
Nella sprint in pattinato di Oberhof (Germania) Federico Pellegrino ha accarezzato la vittoria. In assenza di Johannes Klaebo, il valdostano è arrivato secondo dietro all’altro norvegese Lars Heggen, abile a chiudere la porta all’azzurro nell’ultima curva. Molto bene anche Iris De Martin Pinter, che al femminile ha chiuso sesta con rimpianti, visto che in finale è caduta quando si trovava in terza piazza. L’azzurra, però, ha riportato l’Italia in finale in una sprint dopo oltre cinque anni. Ha mancato il primo podio per soli 3”, invece, Elia Barp, che nella 10km con partenza intervalli in classico è arrivato quarto, con Pellegrino ottavo e Davide Graz decimo.
Sci alpinismo
A Courchevel (Francia), nel secondo appuntamento stagionale dello sci alpinismo Giulia Murada si è confermata sul podio nella sprint, specialità che sarà olimpica a Bormio. Un terzo posto pesante perché arrivato con tutte le avversarie presenti, a differenza di dicembre, quando chiuse seconda a Solitude (Usa), nella prima tappa di Coppa del Mondo. La valtellinese, poi, è arrivata quinta nel Vertical, davanti ad Alba De Silvestro.
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