Vespa Velutina: incontro pubblico a Quiliano per conoscere e contrastare il calabrone asiatico

  • Postato il 11 marzo 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 4 Visualizzazioni
nido vespa velutina

Il 12 marzo alle ore 17:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Quiliano, si terrà un importante incontro pubblico dedicato alla conoscenza e al contrasto della Vespa Velutina, conosciuta anche come calabrone asiatico. L’evento è promosso dal Comune di Quiliano insieme alla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) di Savona.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di informare cittadini, agricoltori e apicoltori su una specie invasiva che negli ultimi anni sta creando serie difficoltà all’ecosistema e in particolare al settore dell’apicoltura.

La Vespa Velutina è un insetto originario del Sud-Est asiatico che si è diffuso in Europa negli ultimi anni. La sua presenza rappresenta una minaccia soprattutto per le api domestiche, di cui è un efficace predatore. Questo comporta conseguenze significative per la produzione di miele e per l’impollinazione, fondamentale per molte colture agricole.

Riconoscere questo insetto e sapere come comportarsi in caso di avvistamento è il primo passo per contribuire al suo controllo.

Durante l’incontro interverranno i tecnici e gli esperti dell’associazione Garfagnana Vespa Velutina, impegnati nel monitoraggio e nella neutralizzazione dei nidi di questa specie invasiva.

Gli esperti illustreranno: le caratteristiche della Vespa Velutina, come riconoscerla rispetto ad altri insetti simili, i rischi per api, agricoltura e biodiversità, le strategie di monitoraggio e controllo dei nidi e cosa devono fare i cittadini in caso di avvistamento.

Sarà anche un’occasione per porre domande direttamente agli specialisti e approfondire un tema che riguarda da vicino il territorio.

“La diffusione della Vespa Velutina non è solo un problema per gli apicoltori, ma per l’intero equilibrio ambientale. Per questo motivo la collaborazione tra istituzioni, agricoltori e cittadini è fondamentale per individuare tempestivamente i nidi e limitarne la diffusione” spiegano dalla Confederazione Italiana Agricoltori.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti