Vicario non è l'unico nome per la porta dell'Inter, ma l'unico davvero possibile
- Postato il 19 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Nello stravolgimento generale che ha interessato la Premier, intense le ultime ore, ecco che anche la questione Guglielmo Vicario e gli attriti con il Tottenham ha assunto una nuova forma. La stagione non è stata mai distesa, anzi forse l’uscita di scena contro l’Atletico mentalmente ha spostato l’attenzione sull’obiettivo primario, ovvero quella di evitare la retrocessione diventato uno scenario concreto. A fine campionato, quando i giochi saranno fatti, deciderà. O meglio, annuncerà la sua eventuale, nuova meta. Tra le destinazioni plausibili c’è pure l’Inter che, alla luce dell’evoluzione rapida degli eventi, vorrebbe un portiere solido, maturo ma con cui procedere per qualche stagione.
- Vicario in pole per l'Inter
- Le alternative
- Ostacolo Juventus per Alisson
- Incognita cessioni e rinnovi
Vicario in pole per l’Inter
Vicario gradirebbe tornare in Italia, fortificato nello spirito e con qualche esperienza in più per sostenere le pressioni di un grande club come l’Inter che, uscito di scena dalla Champions, ha comunque ottenuto due finali in un ciclo seppur breve. Inutile aggiungere che la meta sarebbe più che gradita, alla luce dei recenti avvenimenti, compreso il baratro e lo spauracchio della Championship sempre più prossimo.
in un’era ancestrale, giovanile, lo stesso Vicario aveva indicato come modello Handanovic, storico portiere proprio dell’Inter. Quando si dice la prospettiva. Dalla sua Marotta e Ausilio, pur mantenendo il consueto low profile, studiano, analizzano, valutano. Anche il titolare del Tottenham, ma non solo. I nomi?
Le alternative
Tra i pali è noto che presto sarà un altro a difendere la porta occupata oggi da Sommer. Ma quel giocatore potrebbe essere Vicario come anche Carnesecchi, Alisson, Dibu Martinez: quattro candidati per una porta che costituisce un ingaggio importante, prestigioso. E disponibilità pressoché immediata con qualche annotazione a margine.
Ostacolo Juventus per Alisson
Alisson, ad esempio. Stimato e seguito già dalla Juventus, ex Roma e numero 1 del Liverpool, sarebbe il sostituto ideale nei momenti complicati di Di Gregorio che ha subito molto, sul piano emotivo, gli scossoni di questa stagione. A parte l’età, non verdissima per un giocatore pur trattandosi di un estremo difensore, a rendere la questione spinosa è l’ingaggio da vero top. in Premier costa 11 milioni contro i 4 milioni dell’ex Monza. L’Inter potrebbe argomentare.
Incognita cessioni e rinnovi
Secondo Gianluca Di Marzio, sono questi i profili valutati dalla società nerazzurra che sta preparando un piano articolato, tra acquisti, cessioni e prolungamenti di contratto che contempla numerosi fronti aperti. Pensiamo a Sommer in scadenza a fin stagione, ma anche Bastoni e Pio Esposito. Il destino di Frattesi rimane un mistero di quelli buffi, forse perché torna ad ogni sessione e non trova una soluzione davvero soddisfacente per le parti coinvolte.