Vingegaard, tra cadute e malanni slitta il debutto 2026: la Visma minimizza, ma è mistero sul calendario

  • Postato il 7 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Non è partita certo con il piede giusto la stagione 2026 di Jonas Vingegaard, proprio quella eletta per tentare il doppio assalto al Giro d’Italia (dove va a debuttare) e al Tour de France, sua riserva di caccia da qualche anno a questa parte. Il danese del team Visma-Lease a Bike ha dovuto rivedere la marcia di avvicinamento ai grandi giri di questa estate: marcia che era già abbastanza esigua di appuntamenti.

L’incidente in allenamento di Vingegaard dai contorni poco chiari (così come il misterioso malanno)

A fine gennaio Vingegaard è caduto mentre si stava allenando in un sinistro con un amatore lungo una discesa. Il professionista pare abbia provato a staccare il ciclista dilettante, andando così a finire gambe all’aria, ma la dinamica ad oggi resta fumosa: il danese ha spiegato che il capitombolo era stato causato dal fatto che l’amatore era sulla sua ruota, facendolo così sbagliare e cadere. Ma come riporta Cycling News, ci sono dei testimoni che sostengono che il due volte vincitore del Tour abbia semplicemente perso il controllo della sua bici in discesa, affrontata a velocità eccessive.

Qualunque sia la verità, sta di fatto che Vingegaard è costretto per ora a stare fermo, anche piegato da un malanno di cui però non si conoscono i dettagli. Il danese ha comunque ripreso gli allenamenti questa settimana nel ritiro in Spagna, ma lo stato di forma non è tale da poter affrontare nell’immediato delle gare. Come l’UAE Tour, debutto stagionale del corridore in programma dal 16 al 22 febbraio.

Il calendario di Vingegaard diventa sempre più esiguo: quando dovrebbe debuttare

La breve corsa a tappe sarebbe stata anche la prima occasione di vedere duellare il danese con Remco Evenepoel, al suo primo anno con la maglia della Red Bull – Bora Hansgrohe. Oltre a sfidare anche Isaac Del Toro, con il messicano dell’UAE Team Emirates-XRG in cerca di consacrazioni in questa stagione.

La Visma ha intanto fatto quadrato intorno al suo ciclista, concedendo il tempo necessario a Vingegaard affinché si possa rimettere. E così il suo esiguo calendario si assottiglia ulteriormente prima della partenza al Giro in quel della Bulgaria a maggio: cassato l’UAE Tour, rivedremo il danese alla Volta a Catalunya, in programma dal 23 al 29 marzo. Insomma, ci vuole ancora più di un mese prima che Vingegaard faccia partire ufficialmente la propria stagione, con i rivali diretti che invece si saranno già portati avanti col lavoro (in Catalogna intanto vedremo concretizzarsi la sfida con Evenpoel, ma anche Florian Lipowitz e Joao Almeida saranno della partita).

Archiviata la Volta a Catalunya, il programma di Vingegaard non conoscerà altre gare prima del Giro. Dalla Visma fanno spallucce, pur dovendo fare i conti anche con l’infortunio alla caviglia di Wout van Aert rimediato durante la stagione di ciclocross. E come se non bastasse Simon Yates ha annunciato, a sorpresa, il suo ritiro dalle corse.

“Non c’è motivo di affrettare i tempi”

Il direttore sportivo Grischa Niermann ha affermato alla testata Wielerflits.nl che non c’è motivo di preoccuparsi. Se van Aert potrebbe presentarsi per il debutto stagionale in occasione della Omloop Het Nieuwsblad a fine mese, per Vingegaard c’è sicuramente da aspettare anche perché la caduta “è stata così gravosa che abbiamo valutato che non c’erano i tempi per presentarsi in buona forma all’UAE Tour”.

E se il corridore è “ansioso di gareggiare”, non è il caso di farlo correre “se non è al 100%”, soprattutto se si parla di un leader della squadra. “Non è una catastrofe, ma è una decisione consapevole”. Resta però una coltre di mistero sui tempi effettivi di rimessa in forma (con Vingegaard è così). “Valuteremo quanto velocemente riuscirà a mettersi in forma, e poi vedremo”, ha affermato con una certa vaghezza Niermann. Quindi per ora non si hanno notizie di eventuali altre gare per dare sostanza al calendario di inizio stagione del danese.

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Virgilio.it

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