Visita cardiologica rimandata, l’ospedale corre ai ripari
- Postato il 10 marzo 2026
- Sanità In Calabria
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Visita cardiologica rimandata, l’ospedale corre ai ripari

Dopo il gesto solidale di alcuni medici disponibili a domicilio a seguito della pubblicazione dell’articolo su L’Altravoce- Il Quotidiano, il 75enne di Trebisacce ottiene la visita cardiologica rimandata, decisiva la telefonata del direttore sanitario. Appuntamento fissato per oggi, martedì 10 marzo 2026
COSENZA – È bastata una telefonata del direttore sanitario dell’ospedale di Trebisacce per chiudere l’odissea del paziente di 75 anni alla ricerca di una visita cardiologica con elettrocardiogramma. Quell’appuntamento saltato (e riprogrammabile solo a partire dal mese di giugno) un giorno prima della visita per “malattia del cardiologo” sarà effettuato questa mattina, martedì 10 febbraio 2026, nell’ambulatorio dell’ospedale di Trebisacce dalla stessa dottoressa non reperibile nei giorni scorsi.
VISITA CARDIOLOGICA RIMANDATA, TEMPISTICA PERFETTA, IL 75ENNE SARÀ VISITATO
La comunicazione è arrivata ieri mattina, lunedì 9 marzo 2026, al paziente con una tempistica perfetta, giusto a poche ore di distanza dalla pubblicazione dell’articolo del Quotidiano che ha raccontato la macchina della solidarietà messa in moto per permettere all’uomo di accedere, in maniera gratuita e a domicilio, agli esami di controllo programmati e, puntualmente, rimandati a data da destinarsi. Era stato il comitato per la salute di Polistena, grazie alla referente Marisa Valensise, a farsi avanti, raccogliendo la testimonianza di un cardiologo reggino disponibile ad effettuare la visita a domicilio nonostante i chilometri. Poi, ieri mattina, ci racconta il paziente, la telefonata del direttore sanitario dell’ospedale di Trebisacce. Questa mattina, alle nove, finalmente la visita.
GLI EFFETTI DELLA RETE SOLIDALE
Insomma, la rete solidale messa in piedi in 24 ore e la denuncia pubblica hanno sortito gli effetti sperati. La storia in sé è particolarmente “comune” purtroppo a centinaia di pazienti che in questi anni si sono scontrati con il sistema prenotazioni del Cup regionale. In questo caso l’uomo ha richiesto una vista il 19 novembre 2025. Il primo appuntamento utile era previsto per i primi di marzo. Quattro giorni prima della visita è entrato in funzione il sistema recall regionale che ha chiesto conferma della visita. I problemi sono sorti il giorno precedente alla visita. Una chiamata per dire che la dottoressa in questione era malata e che tutte le visite sarebbero state riprogrammate a partire da giugno di quest’anno.
VISITA CARDIOLOGICA RIMANDATA, LA SOLIDARIETÀ AL PAZIENTE
Dalla denuncia si è arrivati subito alla solidarietà con l’intervento del comitato di Polistena e la messa a disposizione di professionisti. Infine, la telefonata al paziente che ha rischiarato le nubi sulla vicenda. La visita si può effettuare direttamente il 10 marzo, lì dove era stata prenotata e con la dottoressa fino a qualche giorno fa in malattia e c le agende bloccate fino a giugno. In tutto questo caos il diretto interessato ha ringraziato per «la disponibilità» i «medici che hanno manifestato la loro intenzione ad effettuare i controlli». Un “lieto fine” in questo gigantesco labirinto delle liste d’attesa. Il finale, però, resta amaro: quanti non denunciano pubblicamente cosa accade spesso restano nel limbo delle visite “sospese”.
Il Quotidiano del Sud.
Visita cardiologica rimandata, l’ospedale corre ai ripari