Zangrillo: "Gratteri? La magistratura italiana non merita una tale rappresentazione"

  • Postato il 11 marzo 2026
  • Di Il Foglio
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Zangrillo: "Gratteri? La magistratura italiana non merita una tale rappresentazione"

Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo interviene sulle parole che il procuratore Nicola Gratteri ha indirizzato a questo giornale. “A ogni intervista che mi viene chiesta sul referendum mi sforzo di seguire il suggerimento, che condivido, del presidente Mattarella di abbassare i toni, mi sforzo di restare nel merito della questione, mi sforzo di ribadire il rispetto che è dovuto alla magistratura, che sono certo sia composta prevalentemente da professionisti preparati e per bene. Poi mi imbatto nelle dichiarazioni minacciose del procuratore Gratteri – dice il ministro – e a questo punto provo davvero estrema difficoltà nel pensare che queste frasi le abbia espresse un magistrato che ha dedicato la vita a combattere la criminalità organizzata. Con rispetto e un po’ di disorientamento gli vorrei suggerire che non abbiamo bisogno di questi aiuti per sostenere le già solide ragioni del Sì, ma soprattutto gli voglio dire che la magistratura italiana, pur con tutti i suoi difetti, non merita una tale rappresentazione!”, ha concluso Zangrillo. 

                                 

Le parole di Gratteri

Il procuratore di Napoli, ospite fisso di La7 e noto volto della campagna referendaria per il No, aveva lasciato intendere in tv che il vincitore del festival di Sanremo, autore della canzone "Per sempre Sì", avrebbe in realtà votato No. Ma lo stesso Sal Da Vinci ha smentito. Interpellato dal Foglio su questo episodio, Gratteri ha detto che scherzava, che era un gioco con il conduttore Massimo Gramellini, che bisognava ridere. Fin qui, una scaramuccia. Ma poi, nel mezzo dell'intervista, il procuratore ha cambiato registro. "Senta, con voi del Foglio – ha detto – se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti". I conti come? "Nel senso che tireremo una rete". Un avvertimento che non suona come una battuta.

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Autore
Il Foglio

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