Zelensky: "La guerra in Iran potrebbe metterci in difficoltà"

  • Postato il 3 marzo 2026
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  • Di Agi.it
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Zelensky: "La guerra in Iran potrebbe metterci in difficoltà"

AGI - Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, condivide l'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran ma ammette che potrebbe mettere in difficoltà il suo Paese nel reperire le armi necessarie per difendersi dalla Russia. "Giusto attaccare gli obiettivi militari iraniani, ma potremmo trovarci in difficoltà nel reperire missili per la difesa dei nostri cieli, perché americani e alleati potrebbero averne bisogno", ha detto in un'intervista esclusiva al Corriere della Sera. "Gli americani e i loro alleati in Medio Oriente potrebbero averne bisogno per difendersi, per esempio dei missili anti-Patriot. Noi ricorriamo al programma Purl, per acquistare le armi Usa con i fondi europei: magari gli americani ne avranno bisogno, come l’anno scorso".

Secondo Zelensky, Putin resta alleato dell’Iran ma si mostra "più debole": "Parla, ma non agisce, dimostra che è un alleato debole degli iraniani. Come del resto lo è stato per la Siria di Bashar Assad: alla fine gli ha dato soltanto asilo in Russia. Forse agli iraniani ha ridato alcune delle armi che aveva ricevuto, magari gli stessi droni Shahed che adesso Mosca produce in due fabbriche su licenza di Teheran".

Putin va combattuto, ma l'attacco all'Iran è diverso

Per il presidente ucraino Putin va combattuto, perché invadendo l’Ucraina viola il diritto internazionale, ma lo stesso non si può dire per l’attacco Usa-Israele contro l’Iran. "No, non lo credo affatto, perché sono due scenari diversi. Ora viene attaccato un regime che vuole costruire l’atomica. L’Ucraina invece è stata invasa con truppe di terra: da 12 anni la Russia cerca di occuparci con la forza. Nello scenario iraniano vedo piuttosto un grave problema con il protrarsi della guerra. Se non si parlano, ci saranno civili morti in numero crescente: sono una società divisa tra sostenitori e oppositori del regime".

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Agi.it

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