Atalanta-Juventus, moviola: Cesari stronca arbitro e Var, errori da anti-calcio
- Postato il 6 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Michael Fabbri, la scelta di Rocchi per Atalanta-Juve, è di professione geometra ed è nato a Faenza 39 anni fa. Internazionale dal 2019 è sempre stato considerato affidabile dall’Aia: pochi alti e bassi e rendimento costante. Bene l’anno scorso nel derby di Coppa Italia tra Milan e Inter, male in Inter-Roma. Quest’anno aveva diretto finora Cremonese-Udinese, Udinese-Atalanta, Genoa-Verona, Lazio-Bologna e Milan-Verona e Atalanta-Roma prima di Napoli-Parma, dove è stato contestato dagli azzurri, vediamo come se l’è cavata stavolta.
- I precedenti di Fabbri con Atalanta e Juventus
- L’arbitro non ha estratto cartellini
- Atalanta-Juventus, i casi da moviola
- La sentenza di Cesari
I precedenti di Fabbri con Atalanta e Juventus
Erano 15 i precedenti con i bianconeri, ill bottino parlava di 9 vittorie per la Juve, 3 pareggi e 3 sconfitte, l’ultima nel match di ritorno dello scorso campionato in casa della Fiorentina per 3-0. Un solo precedente in Coppa Italia tra Fabbri e la Juventus nella vittoria per 1-0, proprio contro l’Atalanta, nella semifinale di ritorno del 2018. Diciannove incroci con la Dea (11 vittorie, 3 pari e 5 ko).
L’arbitro non ha estratto cartellini
Coadiuvato dagli assistenti Bercigli e Zingarelli con Feliciani IV uomo, Abisso al Var e Camplone all’Avar, l’arbitro non ha ammonito alcun giocatore.
Atalanta-Juventus, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Al 26′ Ederson tenta un traversone deviato da Bremer. L’arbitro lascia giocare ma dopo oltre un minuto viene richiamato all’on field review dal Var Abisso e al repla nota come il difensore brasiliano tocchi con la mano. Rigore. Protesta la Juve con Spalletti che protesta: “Non è lui che va contro il pallone, ma il pallone che va contro lui”.
Al 58′ proteste della Juventus per un contatto in area fra De Roon e Cambiaso: c’è una trattenuta nel corpo a corpo e una spinta verso il basso, ma Fabbri fa cenno di proseguire il gioco. Dopo 3′ di recupero, e senza alcun ammonito, Atalanta-Juve finisce 3-0.
La sentenza di Cesari
A fare chiarezza sui casi dubbi della gara è l’esperto di Mediaset Graziano Cesari che boccia arbitro e Var. L’ex arbitro parte dal rigore concesso alla Dea e dice: “La mano di Bremer non va mai verso il pallone, la distanza è ravvicinatissima e il giocatore fa un movimento per stoppare la corsa e automaticamente apre il braccio per equilibrarsi. Questo rigore è l’anticalcio! E anche sul contatto DeRoon-Cambiaso restano moltissimi dubbi perché l’olandese sembrare tirare via l’avversario”.