Australian Open 2026, Marco Fiocchetti in esclusiva: “Alcaraz più di Sinner ma si perde durante le partite”
- Postato il 21 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Marco Fiocchetti in esclusiva per parlare dell’Australian Open 2026 che ha preso il via: alcuni risultati sorprendenti sono già arrivati, come le eliminazioni al primo turno dei tanto attesi giovani Flavio Cobolli e Joao Fonseca. Esordio decisamente di senso opposto per il numero 1 del ranking, Carlos Alcaraz che ha battuto in tre set l’australiano Walton, mentre il suo più acerrimo rivale, Jannik Sinner, ha beneficiato del ritiro del francese Hugo Gaston dopo aver vinto i primi due set col punteggio di 6-2 6-1.
Perchè Alcaraz ha qualcosa più di Sinner
Tutti gli occhi sono, inevitabilmente, puntati sui due fenomeni del tennis mondiale, anche se le sorprese sono sempre dietro l’angolo, soprattutto nel primo torneo stagionale.
[iol_placeholder type="gated" terms="articoli"/]Ne abbiamo parlato con un esperto del settore, il giornalista Marco Fiocchetti, per anni voce del tennis della Rai con cui ha chiuso la sua esperienza dopo la vittoria di Sinner, proprio contro Alcaraz, alle ATP Finals di Torino nel novembre scorso.
“Lo Slam australiano è sempre anomalo, ci sono delle sorprese perché è il primo dell’anno. Però, il tennis attuale è composto da due che giocano ad un determinato livello e tutti gli altri che fanno un altro sport. Se devo fare un pronostico, ed è quello che si augurano tutti, vedo una bella finale tra Sinner e Alcaraz, con l’italiano al quale darei un 51% di possibilità di vittoria vista la superficie. Sono due campionissimi, l’unica cosa è vedere come lo spagnolo reagirà all’arrivo di un nuovo staff dopo l’addio a Juan Carlos Ferrero. Quest’ultimo l’ho conosciuto tanti anni fa, è un grandissimo tattico e dall’angolo ti può aiutare a cambiare la partita. Adesso, vedremo se i nuovi riusciranno ad essere abili come Ferrero. Ogni tanto, durante la partita, tende a perdersi, e lì interveniva proprio Ferrero. Bisogna anche dire che Alcaraz è un giocatore immenso, tennisticamente parlando ha qualcosa in più di Sinner. Ma il nostro ha dalla sua la concentrazione e il fatto di fare la differenza nei momenti complicati dei match grazie alla testa”.
Musetti è partito male, Sonego banco di prova
Difficile pensare a possibili esiti diversi di questo torneo, secondo Fiocchetti.
“Per il resto, non c’è molto al momento. Fonseca è uscito immediatamente e Musetti non l’ho visto molto bene contro il belga Collignon, poi ritiratosi nel corso del quarto set. Ora se la vedrà con l’amico Lorenzo Sonego nel secondo turno. Ma nei primi turni ci può stare, non sono molto indicativi e le condizioni climatiche sono difficili, nei giorni scorsi si sono toccati addirittura i 50 gradi. E molti stanno avendo anche problemi a livello gastrointestinale, vedi Darderi”.
“Jasmine Paolini mi ha sorpreso tanto”
Infine, con Fiocchetti un passaggio sulle ragazze italiane del tennis, con particolare attenzione per Jasmine Paolini, numero 8 del ranking WTA.
“Conosco bene Jasmine, ha una grande grinta. Con i pochi mezzi fisici che ha è arrivata dove è arrivata, grazie anche lavoro del suo ex allenatore Renzo Furlan che l’ha portata a livelli incredibili. Non avrei mai pensato, conoscendola da tanti anni, che sarebbe potuta arrivare dov’è adesso. Per quanto riguarda gli Australian Open, spero riesca ad arrivare fino ai quarti di finale. Quando, poi, si alza l’asticella su campi così veloci, la potenza di una Sabalenka, per esempio, fa la differenza”.
ALESSIO LENTO